ll Ministero della Salute ha inviato 6 agosto 2026 una comunicazione alle Regioni e alle Province autonome in merito a un giocattolo contenente sabbia contaminata da tremolite, una forma di amianto. Segnalato il 31 luglio nell’ambito del sistema europeo Safety Gate, il portale dell’Unione europea dedicato alle allerte sui prodotti non alimentari.

La notifica è classificata come rischio chimico. La comunicazione ministeriale invita le autorità territoriali a valutare eventuali interventi di propria competenza.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, presieduto dall’Avv. Ezio Bonanni, da sempre in prima per la sicurezza e la salute contro i cancerogeni diffonde ulteriormente la notizia resa nota dal Ministero.

Il prodotto forse venduto anche online

Uno degli elementi evidenziati dal Ministero riguarda la distribuzione del giocattolo.

Nella segnalazione risulta infatti indicata la destinazione del prodotto anche sul mercato italiano. Non riportati i nomi dei distributori. Di conseguenza, secondo quanto spiegato nella comunicazione, non si può escludere che il giocattolo sia stato commercializzato online.

Questa circostanza potrebbe rendere più complessa l’individuazione di tutti i canali di vendita e dei consumatori che potrebbero essere entrati in possesso dell’articolo.

Il rischio amianto è legato alla possibile rottura del giocattolo

Secondo le informazioni associate alla notifica, il rischio evidenziato è legato in particolare alla possibile inalazione di fibre. Ovviamente solo in caso di giocattolo danneggiato o rotto. Con conseguente dispersione del materiale.

Non si tratta comunque di affermare che ogni utilizzo del prodotto comporti automaticamente un’esposizione: la valutazione del rischio dipende anche dalle condizioni del giocattolo e dall’eventuale fuoriuscita del materiale contaminato.

L’allerta riguarda anche scuole e strutture per l’infanzia

Il Ministero richiama inoltre l’attenzione sulle strutture frequentate dai bambini.

Nella comunicazione viene specificato che prodotti di questo tipo forse potrebbero essere in scuole e altre strutture destinate all’infanzia e trovarsi quindi già nella disponibilità dei consumatori.

Chiesto quindi alle Regioni e alle Province autonome di valutare, nell’ambito delle rispettive competenze, quali iniziative adottare per individuare eventualmente il prodotto e tutelare i consumatori.

Cosa fare in caso di ritrovamento

In particolare, si inviata a valutare su come informare i consumatori sulle procedure per la riconsegna e lo smaltimento del prodotto, evitando iniziative che possano provocare la dispersione del materiale contenuto.

Il documento suggerisce inoltre di prestare attenzione anche a eventuali giocattoli simili. Qualora vengano rinvenuti articoli analoghi, le autorità competenti possono valutare l’opportunità di effettuare specifiche analisi della composizione presso i Centri Regionali Amianto. In modo da verificare l’eventuale presenza di contaminanti.

Il prodotto segnalato: cosa sappiamo

Nei dati disponibili il marchio indicato è Trendhaus. Il Paese di origine risulterebbe essere probabilmente la Cina.
“La Cina è uno dei principali produttori e ancora utilizzatori nel mondo di amianto. A differenza dell’Italia, permette ancora il suo utilizzo in alcuni settori industriali. Ciò determina dei rischi di contaminazione in taluni prodotti d’importazione.” Puntualizza l’Avv. Ezio Bonanni.

L’importanza dei controlli

Una precisazione: l’allerta non comporta automaticamente che tutti gli esemplari presenti sul mercato siano necessariamente nelle mani dei consumatori o che si sia verificata un’esposizione. Il punto centrale della comunicazione del Ministero è invece la necessità di individuare il prodotto interessato, limitarne la disponibilità e gestirne correttamente eventuali esemplari.

Invitate quindi le autorità sanitarie territoriali a valutare le azioni più appropriate e a fornire eventuali riscontri al Ministero.

Per i consumatori che dovessero riconoscere il giocattolo, è importante fare riferimento alle indicazioni ufficiali delle autorità competenti prima di procedere alla manipolazione, restituzione o eliminazione del prodotto.

Clicca qui per la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute.

In foto: immagine diffusa dal Ministero della Salute e Safety Gate