Impatto emotivo del cancro: sostegno per pazienti e caregiver

impatto emotivo del cancro

L’impatto emotivo del cancro è profondo e variegato ed è un aspetto della malattia che non può esser sottovalutato. Sia i pazienti che i caregiver prestatori di cure) sono coinvolti in una serie complessa di sfide psicologiche.

In questa guida parliamo degli strumenti a disposizione per i malati di cancro per migliorare la condizione psicologica associata alla diagnosi di cancro e agli impatti di trattamenti invasivi e debilitanti.

L’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto si occupa di diritto alla salute e offre assistenza medica e psicologica, oltre che legale, alle vittime di malattia professionale.

Qual è la portata dell’impatto emotico del cancro?

Il cancro interferisce su tutti gli aspetti della vita quotidiana del paziente, dalle relazioni amicali e familiari agli aspetti finanziari e lavorativi. Un elevato numero di pazienti oncologici sperimenta livelli severi di disagio psicologico, caratterizzati spesso da sintomatologia ansioso-depressiva, con una percentuale che varia dal 10-15% al 20-40%.

In primo luogo bisogna considerare l’impatto emotivo della diagnosi di cancro, che varia ovviamente a seconda dela prognosi e dello stadio della malattia e in relazione alla salute generale del paziente e alle sue capacità di coping (cioè di fare fronte alle difficoltà).

Inoltre, il tumore e le cure ad esso associate possono portare anche ad una compromissione dell’autonomia funzionale del paziente, specie nelle fasi più avanzate della malattia. Ciò porta conseguentemente a condizioni di isolamento forzato e di deprivazione sensoriale e relazionale, con una riduzione delle occasioni in cui è possibile sperimentare emozioni positive e interazioni sociali significative.

I pazienti in trattamento chemioterapico per esempio speriamentano alterazioni del gusto che gli preclude il piacere e la convivialità legata al cibo, oltre che la possibilità di un’alimentazione soddisfaccente dal punto di vista nutritivo.

I famigliari (i cosiddetti caregiver) sperimentano un sovraccarico fisico e psicologico per periodi prolungati. Oltre alla sofferenza legata all’incertezza dell’esito della malattia e al vedere un proprio caro soffrire, genera facilmente problemi legati al lavoro, alle relazioni familiari e amicali.

Studi pubblicati sulle riviste scientifiche sull’impatto emotivo del cancro

Gli studi pubblicati sulle riviste scientifiche sull’impatto emotivo del cancro sui pazienti oncologici e sui loro famigliari coinvolti evidenziano la necessità di individuare le sfide psicologiche della malattia. Ne citiamo di seguito alcuni per eventuali approfondimenti.

  1. Qualità della vita durante la terapia oncologica:
  2. Esperienze emotive nei pazienti con cancro avanzato:
  3. Supporto sociale e coping:

Il rischio di suicidio e gli studi pubblicati sul tema

Di fronte a una diagnosi di cancro e nella gestione della malattia e delle cure debilitanti il rischio di suicidio è un fattore da tenere in considerazione. Alcuni studi hanno esaminato l’associazione tra il cancro e la salute mentale, inclusi i rischi suicidi. Presentiamo qui un riepilogo di alcune ricerche.

  1. Studio svedese sulla sopravvivenza al cancro:
  2. Ruolo della comunicazione aperta:
  3. Interventi di supporto psicologico:

L’impatto emotivo della diagnosi di cancro

La diagnosi di cancro può suscitare una gamma intensa di emozioni, tra cui paura, ansia, rabbia, tristezza e frustrazione. La gestione di queste emozioni è cruciale per il benessere complessivo del paziente e dei loro caregiver. Diverse forme di sostegno psicologico sono essenziali per affrontare questo aspetto dell’esperienza del cancro.

Un migliore stato psicologico determina un migliore stato di salute generale del paziente e quindi migliori possibilità di rispondere in modo positivo ai trattamenti.

L’accesso a una varietà di risorse psicologiche può migliorare la qualità della vita durante e dopo i trattamenti invalidanti, contribuendo a promuovere il recupero emotivo e il benessere complessivo.

È importante sottolineare che l’individuazione precoce e la gestione delle sfide psicologiche nei pazienti oncologici sono fondamentali per ridurre il rischio di pensieri suicidi. Tuttavia, il supporto psicologico deve essere personalizzato e basato sulle esigenze individuali del paziente.

Studi sull’impatto emotivo della diagnosi di cancro

Diversi studi hanno indagato sull’impatto emotivo della diagnosi di cancro, analizzando le risposte psicologiche dei pazienti in varie fasi della malattia.

  1. Stress e ansia nella fase diagnostica:

2. Impatto Emotivo sulla Qualità della Vita:

Questi studi sottolineano l’importanza di una valutazione psicologica e di interventi mirati per supportare i pazienti durante il percorso diagnostico. Evidenziano come un approccio multidisciplinare che integra cure mediche e supporto psicologico può contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici.

Come ottenere un sostegno psicologico per i pazienti oncologici

Ci sono diverse possibilità a disposizione dei pazienti oncologici per ottenere un supporto psicologico adeguato in tutte le fasi della malattia, compreso il follow up per chi ha superato il tumore e per i famigliari coinvolti.

Alcune associazioni su scala nazionale forniscono supporto, anche psicologico ai pazienti. Tra queste citiamo l’Associazione Nazionale Tumori (ANT). Ci sono poi associazioni che si occupano della lotta a un particolare tipo di cancro, come il cancro al seno. Purtroppo c’è da sottolineare come la rete del volontariato si vada sfilacciandosi muovendosi verso il Sud Italia, spesso carente di supporti di tipo volontario.

L’Osservatorio Nazionale Amianto fornisce assistenza psicologica ai pazienti oncologici vittima di malattia professionale durante il percorso di riconoscimento della malattia da parte degli enti preposti e durante l’iter legale per ottenere il risarcimento integrale dei danni previsto dalla legge.

Il Sistema Sanitario Nazionale mette a disposizione la psicoterapia individuale dell’Asl a cui si accede pagando un ticket. Negli ospice è solitamente presente un servizio di consulenza psicoterapeutica, oltre alla possibilità di ottenere un supporto spirituale, per i pazienti che possono trarne giovamento.

Opzioni di sostegno per i pazienti oncologici

Importante è conoscere le varie opzioni a disposizione in modo da scegliere la più adeguata in base alle proprie aspettative e situazione personale. Occorre quindi distinguere tra terapia individuale e di gruppo e counseling.

1. Counseling Individuale: il counseling individuale è una modalità di supporto psicologico in cui il paziente può parlare liberamente delle proprie emozioni, paure e preoccupazioni con uno psicologo o uno psicoterapeuta. Questo offre un ambiente sicuro per esplorare le emozioni personali legate alla malattia, consentendo al paziente di acquisire una migliore comprensione di sé e delle proprie risposte emotive. Differisce dalla psicoterapia individuale in quanto non rappresenta un vero e proprio percorso di conoscenza di sé, ma un approccio più agile che offre supporto in tutti i momenti di bisogno.

2. Gruppi di Supporto: partecipare a gruppi di supporto può essere estremamente benefico per i pazienti e i caregiver. In questi contesti, le persone affette dal cancro si incontrano per condividere le proprie esperienze, fornendo sostegno reciproco. Questi gruppi possono essere guidati da professionisti della salute mentale o condotti da pazienti sopravvissuti, creando un ambiente di comprensione e connessione.

3. Terapia Familiare: coinvolgere la famiglia nel processo terapeutico è fondamentale. La terapia familiare può aiutare a migliorare la comunicazione, affrontare dinamiche familiari complesse e fornire un sistema di supporto solido per il paziente.

Pratiche di mindfulness, applicazioni e forum

L’educazione psicologica è un elemento chiave per aiutare i pazienti e i caregiver a comprendere le sfide emotive legate al cancro. Informare sulla natura delle risposte emotive comuni, insegnare strategie di coping e promuovere la consapevolezza della salute mentale può essere utile.

Praticare Mindfulness e Meditazione invece possono contribuire a gestire lo stress e migliorare il benessere emotivo. Promuovono infatti la consapevolezza del momento presente. Gli studi confermano l’efficacia di queste pratiche nel ridurre l’ansia e aiutare i pazienti a trovare un senso di calma interiore.

Forum di discussione, applicazioni di mindfulness e programmi di supporto emotivo permettono di accedere a risorse in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.

L’impatto emotivo del cancro sui famigliari

Inoltre, è importante sottolineare che il supporto psicologico non è riservato solo ai pazienti, ma è altrettanto fondamentale per i caregiver. Attraversare la malattia di una persona cara può essere estremamente stressante, e fornire ai caregiver risorse psicologiche adeguate è essenziale per il loro benessere.

familiari e gli amici possono infatti subire gli stessi effetti psicologici del malato. Per esempio possono manifestare senso di impotenza e rabbia che devono essere opportunamente trattati dal punto di vista psicoterapeutico. In caso di decesso, diventa ancora più importante aiutare i familiari della vittima con l’elaborazione della sofferenza e il radicale cambiamento dei programmi e progetti di vita.

In caso di cancro causato dall’esposizione all’amianto anche i familiari corrono il rischio di ammalarsi. Spesso i lavoratori esposti riportavano infatti nelle proprie case abiti contaminati e anche questa esposizione a basse dosi poteva provocare un danno alla salute.

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