Il prossimo 19 maggio 2026 Roma ospiterà la seconda edizione del “World Fair Play Day”. Ossia la Giornata internazionale proclamata dall’ONU dedicata ai valori universali del Fair Play. La prestigiosa Sala Koch del Senato della Repubblica farà da cornice a un evento destinato a richiamare il mondo delle istituzioni, dello sport, della diplomazia, dell’impresa e della cultura. Attorno a un tema oggi più che mai centrale. Parliamo della necessità di una nuova transizione etica globale fondata sul rispetto, sul merito, sulla responsabilità e sulla correttezza.
L’Italia che vorrei, l’Italia del Fair Play
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L’evento è promossa dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP) che celebra trent’anni di attività. il CNIFP è presieduto da Ruggero Alcanterini e dal vicepresidente avv. Ezio Bonanni. La manifestazione si svolgerà su iniziativa della Senatrice Francesca Tubetti. E porterà al centro del dibattito nazionale il valore del Fair Play come modello sociale. Sulla qualità della vita, sulla convivenza civile e sulla costruzione di una società più equa e sostenibile.
Con lo slogan “L’Italia che vorrei, l’Italia del Fair Play”, il World Fair Play Day 2026 vedrà la partecipazione del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Sen. Luca CIRIANI, Ministro per i rapporti con il Parlamento, dell’ On. Federico Mollicone, presidente Settima Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, di Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, di Alberto Improda, Presidente di Overstep ONG, di Gherardo Casini, Direttore dell’Ufficio di Roma del Dipartimento Affari Economici e Sociali dell’ONU, di Juri Morico, presidente OPES e membro giunta CONI, di Rossana Ciuffetti (Sport e Salute SPA), di Silvia Marrara, Consigliere d’ambasciata MAECI, Capo Ufficio Diplomazia Sportiva, di Nicola Graziano, Presidente UNICEF Italia, di Mario Virgili, presidente FVG CNIFP, di Fabrizio Fasani, Senior Advisor ICI, del Generale Federico Sepe, presidente UNUCI.
Il valore della correttezza
Sarà quindi una giornata di riflessione e visione dedicata ai grandi temi del nostro tempo. Oltre alle regole corrette dell’informazione alla valorizzazione dei talenti femminili, dalla tutela della salute fino al ruolo dello sport come straordinario strumento di educazione, inclusione e benessere sociale.
Momento centrale della manifestazione sarà il conferimento delle onorificenze di “Cavalieri Fair Play”. Il riconoscimento andrà a tre figure di altissimo profilo che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno saputo incarnare e diffondere i valori del rispetto, dell’etica e della responsabilità sociale. Ossia Beppe Dossena, Mariacristina Gribaudi e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.
Verrà consegnato il premio nazionale al merito etico a Don Francesco Preite, presidente nazionale Salesiani per il Sociale e a Pasquale Vessa, leader del settore energia pulita.
Le dichiarazioni di Ruggero Alcanterini
“In questo periodo storico segnato da conflitti, tensioni sociali e crisi educativa, il Fair Play è una necessità civile”. Dichiara il Presidente Nazionale del CNIFP Ruggero Alcanterini. “Questa giornata vuole essere un segnale forte rivolto alle nuove generazioni, alle istituzioni e al mondo del lavoro. Senza rispetto delle regole, senza cultura del merito e senza responsabilità collettiva non può esistere futuro”.
L’appuntamento del 19 maggio si candida così a diventare uno dei momenti simbolo del 2026. Roma si trasforma quindi nella capitale internazionale di una nuova idea di società fondata sui valori universali del Fair Play.

