teatro

Tre “ricette” per altrettanti spettacoli teatrali, al prezzo simbolico di tre euro per un bimbo e un accompagnatore: è lo “Sciroppo di teatro” che prende vita. Si tratta di un progetto di welfare culturale che si terrà a Roma. Lo scopo è quello di avvicinare all’offerta teatrale le famiglie con bambini dai 3 agli 11 anni.

L’iniziativa è di Roma Capitale e dell’Ordine dei medici di Roma, con i pediatri di famiglia e le farmacie comunali; ed è in convenzione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale.

Il teatro diventa così una vera e propria terapia per i più piccoli e per le loro famiglie. Potranno infatti gustarsi uno spettacolo “prescritto” attraverso un libretto che contiene voucher e fogli bianchi per trascrivere le emozioni, i pensieri e per disegnare. Il libretto contiene anche un “bugiardino” con le illustrazioni sui benefici del teatro, sia sul piano cognitivo che sociale. Insomma una vera e propria terapia che si somministra in tre dosi.

Il progetto parte il 24 giugno, quando sono previsti i primi spettacoli.

Sciroppo di teatro, lo svago “potente mezzo di cura”

Il progetto prende le mosse dalla profonda convinzione che il teatro non sia solo un momento di svago e socialità per bambine e bambini, ma anche un potente mezzo di cura; un eccezionale farmaco che possa venire addirittura “prescritto”, come una normale medicina, e somministrato a un prezzo simbolico, sotto l’egida di medici pediatri“.

Giovanna Marinelli

Ne è convinta Giovanna Marinelli, commissario straordinario del Teatro di Roma, che spiega ancora: “Questo rende ancora più incisiva la capacità del teatro di generare cambiamenti significativi sia sul piano della salute che del benessere di intere famiglie, offrendo loro, oltre che uno spazio di cultura, relazione e divertimento, anche un concreto contributo al miglioramento del proprio stato psico-fisico, soprattutto dopo la pandemia. Lo “Sciroppo di Teatro” non ha scadenza: ci auguriamo che per tutte e tutti sarà possibile proseguirne l’uso per l’intero arco della vita“.

L’idea è quella di promuovere l’arte teatrale tra i giovanissimi attraverso una inedita alleanza tra teatro-ragazzi e pediatri, che in maniera complementare pongono al centro la cura e il benessere dei bambini e delle loro famiglie. Sono loro infatti, i più giovani, i soggetti più colpiti dalla pandemia, con effetti sul piano emotivo, dell’apprendimento e della socializzazione.

La cultura, uno strumento di crescita e cura. Un’occasione per la città da sostenere e valorizzare” – ha detto l’assessora alla Scuola, Formazione, Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli.

Gli spettacoli in programma, dal 24 giugno

Gli spettacoli in programma sono davvero molti e si estendono ben oltre l’estate, perché l’ultima data è il 30 dicembre 2023.

Al Teatro India e a Villa Torlonia ci saranno spettacoli di circo, giocoleria e clowneria, con CircoInFest – Festival di circo contemporaneo. Partecipano anche le Biblioteche di Roma e il Teatro Argentina (dicembre), che accoglieranno altre rappresentazioni teatrali da ottobre a dicembre.

sciroppo di teatro

Una iniziativa molto importante, con il teatro inteso come fattore di crescita, socialità e dello stare bene” – ha detto l’assessore capitolino alla Partecipazione, Andrea Catarci. “I nostri quartieri, le nostre biblioteche, le nostre scuole possono essere davvero i luoghi dove ci si prende cura dell’anima, rafforzando le sinergie, per offrire l’opportunità di avvicinarsi alla cultura e contrastare la povertà educativa“.

L’idea di prendersi cura delle ragazze e dei ragazzi attraverso la cultura vuole promuovere l’idea che questa sia proprio un fattore centrale non solo per il loro sviluppo individuale e sociale ma proprio per il loro benessere generale. Auguro ai giovani che parteciperanno a ‘Sciroppo di Teatro’ di scoprire il lato curioso e divertente della cultura e spero che questo sia un tassello importante di un loro percorso di conoscenza in continuo arricchimento” – ha commentato invece l’assessore alla Cultura, Miguel Gotor.