La presenza di amianto continua a essere una delle principali emergenze ambientali e sanitarie in Italia. Per aiutare cittadini e lavoratori esposti al rischio, l’Osservatorio Nazionale Amianto mette a disposizione uno sportello dedicato alle segnalazioni e all’assistenza gratuita.
Nel corso dell’intervista con il giornalista Luigi Abbate, l’avvocato Ezio Bonanni ha illustrato quindi il funzionamento operativo e le attività svolte dall’associazione sul territorio nazionale.
L’impegno dell’ONA nella tutela delle vittime
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In apertura dell’intervista, Bonanni ricorda che l’ONA segue numerosi casi legati all’esposizione all’amianto, offrendo assistenza legale alle vittime e ai loro familiari.
“Ci occupiamo di tanti casi giudiziari e di tutta l’attività legale finalizzata a rendere giustizia a chi è vittima dell’amianto”.
Accanto al supporto giuridico, l’associazione porta avanti inoltre iniziative di prevenzione, informazione e sensibilizzazione sui rischi derivanti dalla contaminazione ambientale.
Segnalare la presenza di amianto
Uno dei punti centrali dell’intervista riguarda la fase operativa della segnalazione dei siti contaminati.
ONA consente infatti ai cittadini di comunicare la presenza sospetta di materiali contenenti asbesto in edifici pubblici, abitazioni private, aziende o aree industriali.
Bonanni sottolinea quindi l’importanza di passare “dalla teoria alla concretezza”, intervenendo rapidamente nei casi di potenziale pericolo.
Numero verde e servizi gratuiti per i cittadini
Per facilitare l’accesso all’assistenza, l’ONA ha attivato quindi un numero verde 800 034 294 e un servizio di consulenza online disponibile tramite il sito ufficiale.
I cittadini possono richiedere gratuitamente assistenza tecnica, supporto legale, informazioni sulle procedure di segnalazione.
Si tratta di un servizio importante soprattutto per chi teme di vivere o lavorare in ambienti contaminati.
Controlli medici e tutela dei lavoratori esposti
Durante l’intervista si parla anche della tutela sanitaria per i lavoratori esposti all’amianto.
In presenza di sintomi o sospette patologie professionali, l’ONA indirizza le persone verso strutture pubbliche specializzate per gli accertamenti clinici.
I controlli vengono effettuati tramite il medico curante per chi è pensionato o con il medico competente aziendale per i lavoratori ancora in servizio.
L’associazione offre inoltre assistenza per il riconoscimento dei diritti previdenziali e risarcitori.
Un’attività che va oltre l’assistenza legale
Bonanni evidenzia che il lavoro dell’ONA non si limita alle cause giudiziarie. “ONA non svolge solo una funzione legale, ma anche sociale”. Ribadisce Bonanni.
L’associazione promuove infatti campagne informative, attività di sensibilizzazione e iniziative rivolte alla tutela della salute pubblica.
Bonifica e prevenzione: la priorità dell’ONA
Uno degli obiettivi principali dell’Osservatorio Nazionale Amianto è favorire la prevenzione primaria attraverso la bonifica dei materiali contaminati.
L’ONA chiede alle istituzioni interventi concreti per eliminare l’amianto dagli edifici, mettere in sicurezza i siti contaminati, prevenire nuove esposizioni, proteggere ambiente e salute.
Nel corso dell’intervista, Bonanni ribadisce un concetto chiave:
“Ambiente pulito= salute, ambiente contaminato= malattia”.
Mappatura dei siti contaminati e App ONA
Tra le attività portate avanti dall’associazione ci sono anche strumenti digitali che permettono di efettuare segnalazioni territoriali.
L’ONA utilizza un’ App dedicata, raccolta dati, attività di monitoraggio, segnalazioni dei cittadini.
Lo scopo è creare una rete sempre più efficace di controllo e prevenzione del rischio amianto.
Attraverso consulenze gratuite, supporto e tutela legale, l’associazione guidata dall’avvocato Ezio Bonanni continua a operare per la difesa della salute pubblica e dei diritti delle vittime.
