Sempre più spesso oggi i cittadini si rivolgono ai farmacisti per ottenere risposte e rimedi efficaci per i loro disturbi. Tante volte vengono consigliati i nutraceutici, derivati alimentari ai quali si attribuiscono, oltre al valore nutrizionale di base, dei benefici aggiuntivi.

La farmacia è il canale di riferimento per l’acquisto degli integratori. È un mercato in crescita che mostra il coinvolgimento attivo della popolazione nel processo di prevenzione delle malattie e della volontà di mantenersi in salute. Il ruolo del farmacista si conferma, dunque, centrale nel dare i consigli.

Su questi argomenti si discuterà alla Nutraceuticals Conference, organizzata da Cosmofarma Exhibition 2025 in collaborazione con SINut, Società Italiana di Nutraceutica. Due le sessioni in calendario a BolognaFiere: venerdì 11 e sabato 12 aprile.

Gestione della pressione arteriosa in farmacia

Il primo di una serie di interventi si concentrerà sulla gestione della pressione arteriosa in farmacia. Questa «rappresenta – sottolinea Arrigo F. G. Ciceroun’opportunità preziosa per supportare i pazienti nel controllo della loro salute cardiovascolare. Partiremo dall’importanza di una misurazione accurata in farmacia, approfondendo le migliori pratiche per garantire rilevazioni affidabili e utili al paziente. Analizzeremo l’integrazione di uno stile di vita sano con il supporto di integratori che possono contribuire al mantenimento della pressione arteriosa entro valori ottimali». Magnesio, potassio, biancospino, per esempio, hanno dimostrato effetti benefici nel controllo della pressione.

«Valuteremo anche l’efficacia di peptidi bioattivi, omega-3 e altri fitocomposti – prosegue Cicerosempre nell’ottica di un’integrazione consapevole e basata sulle evidenze scientifiche. Infine, affronteremo il tema della personalizzazione del consiglio in farmacia, considerando le specifiche esigenze del paziente, le eventuali terapie in corso e le possibili interazioni».

La gestione del colesterolo e il ruolo dei nutraceutici

Alla gestione del colesterolo si dedicherà Federica Fogacci, Social Media Ambassador della Società Europea dell’Aterosclerosi, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna. «L’ipercolesterolemia, anche lieve, è un tema che genera spesso dubbi e timori, perché si associa immediatamente al rischio cardiovascolare. Ma c’è molto che possiamo fare per gestirlo senza allarmismi inutili a partire da piccoli accorgimenti nello stile di vita e nell’alimentazione. È importante anche il ruolo di alcuni nutraceutici e alimenti funzionali che possono aiutarci a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Ciò sempre nel contesto di una dieta equilibrata e, quando necessario, in affiancamento alla terapia farmacologica prescritta dal medico», conclude l’esperta.

I prodotti nutraceutici possono essere definiti come migliorativi della salute, ritardanti l’invecchiamento e favorenti la longevità.

Necessario passare ad una cultura della prevenzione

La Nutraceuticals Conference sarà quindi l’occasione per comprendere meglio i fattori di rischio cardiovascolare, lasensazione di “fiacca” e trattare il tema della longevità. Senza dimenticare che dobbiamo invecchiare in buona salute.

Dai dati Eurostat di marzo 2025, emerge che in Italia l’aspettativa di vita con 83,5 anni è tra le più alte di tutta la comunità Europea. Secondi solo alla Spagna con 84 anni. Se la popolazione invecchia, se l’età media e l’aspettativa di vita si innalzano, si verifica un grande successo per il sistema Paese. Ma diventa indispensabile fare i conti con le nuove necessità di una popolazione anziana.

Ecco perché è necessario passare ad una cultura della prevenzione che, partendo dal territorio, possa porre le basi per una longevità attiva.