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Un importante passo avanti per il riconoscimento delle vittime dell’amianto e dei loro familiari arriva dal Senato. Nel nuovo testo del Disegno di legge n. 1101, adottato dalla 10ª Commissione permanente il 21 luglio 2026 come base per il prosieguo dell’esame parlamentare, è inserito un articolo che estende le tutele anche ai familiari del personale militare colpiti da patologie oncologiche riconducibili all’esposizione indiretta ad amianto o ad altre sostanze nocive.

La novità è segnalata da Paola Santospirito, vittima dell’amianto e promotrice di iniziative a tutela delle persone esposte Commissario e referente locale dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) che ha evidenziato l’inserimento dell’articolo 3 nel nuovo testo del provvedimento, in relazione anche alla petizione n. 1083.

Cosa prevede il nuovo articolo 3 del DDL 1101

L’articolo 3, intitolato “Estensione delle norme in favore delle vittime del dovere ai familiari esposti a sostanze nocive”, introduce una novità significativa.

La disposizione stabilisce che le norme previste dal DPR n. 510 del 28 luglio 1999 possano essere applicate anche ai familiari del personale militare che abbiano contratto patologie oncologiche riconducibili, in via diretta o indiretta, all’esposizione ad amianto o ad altre sostanze nocive derivante dal servizio prestato dal militare, purché tale esposizione sia accertata come dipendente da causa di servizio.

Ai soggetti interessati verrebbero riconosciuti i benefici indennitari e previdenziali già previsti dalla normativa vigente per le vittime del dovere e per i loro familiari.

Le altre misure previste dal disegno di legge

Il nuovo testo del DDL 1101 contiene anche ulteriori interventi in materia di tutela delle vittime del lavoro e dell’amianto.

Tra le principali novità figurano:

  • l’incremento di 20 milioni di euro annui del Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro;
  • l’estensione di alcuni benefici ai conviventi di fatto, equiparati al coniuge superstite in presenza dei requisiti previsti dalla legge;
  • l’esclusione della rendita INAIL ai superstiti dal reddito rilevante ai fini dell’ISEE;
  • il trasferimento delle risorse residue del Fondo per le vittime dell’amianto al Fondo amianto istituito presso l’INAIL.

L’iter parlamentare

Nel resoconto della seduta del 21 luglio 2026, la relatrice, senatrice Mancini, ha spiegato che il nuovo testo è predisposto mantenendo i contenuti principali del disegno di legge originario, con una riduzione degli oneri finanziari.

La Commissione ha adottato il nuovo testo come base per la prosecuzione dell’esame parlamentare e ha fissato al 28 luglio 2026 il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.

Un possibile ampliamento delle tutele

L’inserimento dell’articolo dedicato ai familiari esposti indirettamente ad amianto rappresenta una proposta di ampliamento delle tutele previste dall’ordinamento. Si attende quindi che il testo venga approvato definitivamente dal Parlamento.

L’iter legislativo del DDL 1101 proseguirà nelle prossime settimane con l’esame degli emendamenti e le successive fasi parlamentari.