HIV, la ricerca procede, (Foto free di Shameer Pk da Pixabay)

In Italia si registra un aumento delle infezioni sessualmente trasmesse (IST). Nel 2024, il numero totale è stato di quasi 8mila casi, con un aumento del 12% rispetto al 2023. Il dato proviene dal rapporto dei due sistemi di sorveglianza coordinati dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). 

«La tendenza degli ultimi anni delle infezioni sessualmente trasmesse è preoccupante, occorre agire su diversi livelli per invertire il trend». Così Anna Teresa Palamara, che dirige il dipartimento di Malattie Infettive dell’ISS. «Occorre agire su più fronti contemporaneamente, ovvero su:

  • diagnosi e trattamento precoce, che riducono il rischio di contagio.
  • prevenzione, favorendo ad esempio la diffusione dei vaccini per HPV ed epatite.
  • corretta informazione e sulla sensibilizzazione della popolazione sui comportamenti da adottare per prevenire le infezioni».  

Cosa sono le IST e come funziona la sorveglianza

Le Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST) costituiscono un vasto gruppo di malattie infettive molto diffuse in tutto il mondo. Possono, infatti, causare sintomi acuti, infezioni croniche e gravi complicanze a lungo termine. Le cure di queste patologie assorbono ingenti risorse finanziarie.

Secondo le ultime raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, entro il 2030 più del 90% delle nazioni dovrà disporre di un Sistema di sorveglianza per le IST. Dovrà altresì organizzare servizi adeguati alla cura e al controllo delle IST.

In Italia, le informazioni disponibili sulla diffusione nazionale delle IST provengono dal Ministero della Salute e sono relative alle malattie a notifica obbligatoria. Queste, a partire da marzo 2022, sono: gonorrea, sifilide, infezione da clamidia, linfogranuloma venereo.

Clamidia e gonorrea, ecco i dati

Gli aumenti più rilevanti osservati nel 2024 rispetto al 2023 sono stati per l’infezione da clamidia (+41,5%). Nel 2024 si è osservato un aumento del 61,2% dei casi di infezione da clamidia nei maschi che fanno sesso con maschi (MSM). La prevalenza di infezione da clamidia per classe di età è più alta tra le persone di età 15-24 anni.

Le segnalazioni di gonorrea sono quintuplicate dal 2010 al 2024, raggiungendo un picco massimo nel 2024 con 1555. Tra il 2021 e il 2024 c’è stato un incremento delle segnalazioni di gonorrea dell’84,0%.

Sifilide e Monkeypox, incrementi significativi

Tra il 2021 e il 2024 c’è stato un incremento delle segnalazioni di sifilide I-II del 16,0%. Nel 2024 i centri hanno segnalato 695 nuovi casi, il 73,3% dei quali negli MSM.

Dal 24 giugno 2023 al 31 dicembre 2024, il Sistema di sorveglianza ha segnalato un totale di 59 nuovi casi di Monkeypox virus (Mpox). Il 91,5% dei casi di Mpox è stato diagnosticato in MSM.

Nel 2024, tra le 4.981 persone con IST testate per HIV, 599 sono risultate HIV positive, pari a una prevalenza di 12,0%. La prevalenza di infezione da HIV tra le persone con una IST confermata nel 2024 è circa quaranta volte più alta di quella stimata nella popolazione generale italiana.

Le principali strategie per invertire il trend

Per invertire questa tendenza si possono adottare diverse strategie, tra cui favorire la diagnosi e il trattamento precoce delle IST. Risulta essenziale, inoltre, facilitare l’accesso ai servizi sanitari attraverso un Percorso Integrato di Cura (PIC) della persona a rischio di o con IST. È essenziale aumentare l’offerta attiva e l’effettuazione del test HIV tra le persone con una IST, in accordo con quanto previsto dal Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031. Si tende oggi a potenziare il contrasto alla diffusione delle epatiti virali B e C tra le persone con una IST (screening e diagnosi precoce). L’OMS consiglia di sostenere la prevenzione primaria favorendo la vaccinazione anti-HPV, anti-epatite B, anti-epatite A e promuovendo la terapia del partner. È sempre più importante promuovere l’educazione alla salute sessuale attraverso le “Regole del Sesso Sicuro” che prevedono un uso corretto del condom. Ed anche una riduzione del numero dei partner sessuali.

Il Telefono Verde AIDS e per le Infezioni Sessualmente Trasmesse

Per avere informazioni corrette sull’Aids e sulle altre infezioni trasmesse per via sessuale, si può telefonare al Telefono verde Aids e IST 800 861061 dell’ISS.
L’intervento telefonico è anonimo e gratuito e si svolge in italiano e in inglese, dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 18. Un esperto in materia legale è presente il lunedì, il mercoledì e il giovedì dalle 13 alle 18.

Il Telefono verde Aids e IST è stato affiancato dal sito web Uniti contro l’Aids www.uniticontrolaids.it, con il canale YouTube uniticontrolaids

Le persone sorde possono accedere ad informazioni scientifiche sulle IST attraverso un form online al link Info persone sorde – ISS nel pieno rispetto della riservatezza.