Danimarca: eliminata trasmissione madre-figlio HIV e sifilide
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha ufficialmente riconosciuto la Danimarca come primo Paese dell’Unione Europea a eliminare la trasmissione da madre a figlio…
La sifilide è un’infezione sessualmente trasmissibile causata dal batterio Treponema pallidum. Sebbene in passato fosse considerata una malattia legata a specifiche epoche storiche, negli ultimi anni si è registrato un preoccupante aumento dei casi a livello globale. Questo incremento è spesso dovuto a una minore percezione del rischio e alla mancanza di una corretta informazione tra le generazioni più giovani.
La patologia si sviluppa attraverso diversi stadi, ognuno caratterizzato da manifestazioni cliniche specifiche. Il primo segno (sifilide primaria) è solitamente il sifiloma, un’ulcera indolore che compare nel punto di contagio. Se non trattata, l’infezione evolve nella fase secondaria, con macchie cutanee su palmi delle mani e piante dei piedi, febbre e stanchezza. Dopo un periodo di latenza asintomatico, la sifilide può raggiungere lo stadio terziario, causando gravi danni irreversibili al sistema nervoso, al cuore e agli organi interni.
La diagnosi precoce è fondamentale e si effettua tramite semplici esami del sangue. Fortunatamente, la sifilide è curabile con successo grazie all’uso di antibiotici specifici, come la penicillina, che eliminano il batterio ma non possono riparare i danni d’organo già consolidati. L’uso corretto e costante del preservativo durante tutti i rapporti sessuali rimane l’arma di prevenzione più efficace, insieme a screening regolari per chi ha partner multipli.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha ufficialmente riconosciuto la Danimarca come primo Paese dell’Unione Europea a eliminare la trasmissione da madre a figlio…