Ruggero Alcanterini e Peppino di Capri

Il presidente del CNIFP saluta il grande interprete della musica italiana. Ricordando il suo legame con i valori dello sport, della cultura e della correttezza.

La scomparsa di Peppino di Capri lascia un vuoto profondo nel panorama musicale italiano. Tra i tanti messaggi di affetto e riconoscenza arriva anche quello di Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP). Il quale ha voluto ricordare l’artista napoletano sottolineandone il talento, lo stile umano e i valori che lo hanno accompagnato nel corso della sua lunga carriera.

Ciao amico sognatore… uomo ed artista di grande Fair Play, storicamente vicino al CNIFP. Sei volato in Borea… Il Comitato abbruna il labaro e ti saluta con affetto!”

Con queste parole Alcanterini rende omaggio a un protagonista della musica italiana. Evidenziando il rapporto costruito negli anni con il mondo del Fair Play e con le iniziative promosse dal Comitato.

Peppino di Capri, una carriera tra musica e valori umani

Peppino di Capri, nome d’arte di Giuseppe Faiella, è stato uno degli interpreti più riconoscibili della musica italiana. La sua voce, il suo stile elegante e la capacità di attraversare diverse epoche musicali lo hanno reso un punto di riferimento per generazioni di ascoltatori.

Accanto al successo artistico, il cantante è stato spesso apprezzato anche per il suo modo di porsi. Un approccio caratterizzato da equilibrio, rispetto e attenzione verso il pubblico e verso gli altri protagonisti del mondo dello spettacolo.

Sono proprio questi aspetti che Ruggero Alcanterini ha voluto richiamare nel suo ricordo. Associando la figura dell’artista ai principi del Fair Play. Ossia lealtà, rispetto, amicizia e comportamento corretto dentro e fuori dal campo.

Il legame con il Comitato Nazionale Italiano Fair Play

Il CNIFP ha ricordato il rapporto storico con Peppino di Capri attraverso una testimonianza che richiama la sua vicinanza alle attività del Comitato e alle iniziative dedicate alla promozione dei valori positivi nella società.

Il Fair Play, infatti, non riguarda soltanto lo sport. Ma rappresenta inoltre un modello culturale fondato sulla responsabilità individuale, sulla capacità di rispettare gli altri e sulla costruzione di relazioni basate sulla correttezza.

In questo senso, il ricordo di Peppino di Capri assume il valore di una testimonianza che unisce arte, cultura e impegno civile.

Il ricordo della Convention “Napoli Comune Fair Play”

A testimonianza del rapporto con il CNIFP viene ricordata anche una fotografia del gennaio 2013, realizzata al Maschio Angioino durante la Convention “Napoli Comune Fair Play”.

Nello scatto sono presenti Peppino di Capri e Sara Izzo, in un momento legato alle iniziative dedicate alla diffusione della cultura del Fair Play nel territorio napoletano.

Un’immagine che oggi assume un significato particolare, diventando memoria di un incontro tra musica, istituzioni e valori condivisi.

Il saluto del CNIFP a un artista indimenticabile

Con il suo messaggio, Ruggero Alcanterini interpreta il sentimento del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, che saluta Peppino di Capri riconoscendone il percorso umano e artistico.

Un addio rivolto a un “amico sognatore”, come definito dal presidente del CNIFP, capace di lasciare una traccia nella cultura italiana attraverso le sue canzoni e attraverso un modo di essere improntato alla gentilezza e al rispetto.

Il ricordo di Peppino di Capri continuerà così a vivere nella sua musica e nei valori che ha saputo rappresentare nel corso della sua vita.

CNIFP con Ruggero Alcanterini e Peppino di Capri (2013)
CNIFP con Ruggero Alcanterini e Peppino di Capri (2013)