Intervento dell'avv. Ezio Bonanni al World Fair Play Day 2026

L’intervento dell’avvocato Ezio Bonanni al World Fair Play Day 2026 presso il Senato della Repubblica ha rappresentato un forte richiamo ai valori dell’etica, della giustizia sociale e della tutela della salute. Un discorso intenso e ricco di riferimenti culturali, giuridici e sociali, che ha posto al centro il ruolo dello sport come strumento di pace, educazione e crescita collettiva.

Fair Play come valore universale

Secondo il legale, il rispetto delle regole deve diventare un principio guida della vita sociale, politica e lavorativa.

L’etica, infatti, non può ridursi alla semplice applicazione rigida delle norme giuridiche. Deve invece trasformarsi in una capacità concreta di interpretare le regole nel senso della giustizia, dell’equilibrio e della tutela della persona umana.

Bonanni ha evidenziato che molte norme fondamentali, soprattutto in materia ambientale e di sicurezza sul lavoro, troppo spesso restano soltanto scritte sulla carta senza una reale applicazione pratica.

Il richiamo a San Francesco e a Papa Francesco

Nel corso del convegno è stato ricordato anche il messaggio di Papa Francesco e il valore della “Laudato Si’, enciclica che pone al centro la tutela del creato e dell’ambiente.

L’avvocato Bonanni ha collegato questi principi alla figura di San Francesco d’Assisi, simbolo di armonia, pace e rispetto per il creato. Un messaggio che, secondo il legale, deve guidare le istituzioni e le nuove generazioni verso un modello di sviluppo più sostenibile e umano.

Amianto, Covid e tutela della salute

Ampio spazio è stato dedicato al tema della salute pubblica e delle tragedie causate dall’assenza di prevenzione ai cancerogeni. L’avvocato Bonanni ha ricordato il suo impegno nella lotta contro l’amianto, iniziato oltre 26 anni fa, definendo il fenomeno una vera “strage collettiva”.

Secondo Bonanni, “il caso amianto dimostra come il profitto non possa prevalere sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini. Lo stesso errore, ha spiegato, sarebbe emerso anche durante la pandemia da Covid-19, quando in molti casi gli interessi economici hanno avuto la priorità rispetto alla tutela della vita umana.”

L’intervento ha ribadito la necessità di investire nella bonifica dell’amianto, rafforzare il sistema sanitario nazionale e aumentare la ricerca scientifica. Oltre che garantire giustizia e risarcimenti alle vittime e migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli impianti sportivi.

Sport in Costituzione e funzione educativa

Uno dei passaggi più significativi del discorso ha riguardato il riconoscimento dello sport nella Costituzione italiana. Per Bonanni, lo sport rappresenta uno strumento fondamentale di inclusione sociale, educazione e dialogo tra i popoli.

Lo sport, ha affermato, “unisce le nazioni” e può diventare un modello di convivenza civile fondato sulla collaborazione e non sul conflitto.

Da qui il forte invito a investire nello sport fin dalla scuola primaria, promuovendo percorsi educativi capaci di trasmettere ai giovani i valori del rispetto, della salute e della solidarietà.

Una giustizia fondata sull’etica

Nel finale del suo intervento, l’avvocato Ezio Bonanni ha lanciato un appello anche al mondo della politica e della magistratura.

Secondo Bonanni, “la giustizia non può limitarsi all’applicazione formale delle leggi, ma deve fondarsi anche su etica, prudenza ed equilibrio. Il confronto democratico dovrebbe sempre privilegiare l’incontro e la conciliazione rispetto allo scontro.”

Un messaggio forte che richiama la necessità di costruire una società più giusta, attenta all’ambiente, alla salute e alla dignità della persona.

Un appello rivolto alle istituzioni, ai cittadini e alle nuove generazioni affinché il Fair Play diventi un vero modello culturale e civile per il futuro della società.

Vedi il video dell’intervento integrale