Il 14 marzo, presso l’Aula Magna Selva dei Pini di Pomezia si è svolto il via il primo Convegno Nazionale dedicato alle Vittime del Dovere. Il silenzio solenne, accompagnato dalla tromba, ha emozionato i presenti all’inizio dell’evento, invitandoli a un momento di riflessione e rispetto. Un’importante partecipazione è stata quella del Sindaco Veronica Felici, che ha sostenuto l’iniziativa curata da Nicola Zara e Francesco Grimaldi.

La presenza delle Forze armate
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Sentita la presenza delle Forze di sicurezza tra cui: Antonazzo Panico, Comandante provinciale dei Carabinieri, il Comando Operativo di Pratica di Mare, la Guardia di Finanza, rappresentata dal Tenente Colonnello Gianfranco Origlio e dal Tenente Carlo Tirone, e la compagnia di Pomezia della Guardia di Finanza, con il Tenente Silvia Petracci. Tra le Associazioni Nazionali d’Arma erano presenti l’Associazione Nazionale Carabinieri con il Presidente Giorgi, la Sezione Anfi di Pomezia, la Sezione Carabinieri di Torvaianica, l’Associazione Arma Aeronautica di Pomezia, i Vigili del Fuoco, i Bersaglieri e la Polizia Locale.
Il Senatore Di Priamo in collegamento e la moderazione di Paola Vegliantei
Il Senatore Andrea De Priamo, in collegato video, ha annunciato di aver presentato un disegno di legge. Questo propone l’istituzione di una Giornata Nazionale per le Vittime del Dovere. L’evento è stato moderato da Paola Vegliantei, Presidente dell’Accademia della Legalità. Impegnata da 25 anni nelle forze armate ha messo in evidenza l’importanza dell’articolo 32 della Costituzione, il diritto alla salute per tutti i cittadini. Un articolo spesso citato ma che, ha sottolineato, “non sempre viene applicato correttamente, specialmente quando le Vittime del Dovere devono fare causa per ottenere il giusto riconoscimento”.
L’intervento di Ezio Bonanni, presidente di ONA
L’Avvocato Ezio Bonanni dell’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto ha dichiarato che “Delegare alla Magistratura, non solo per l’amianto, ma per qualsiasi questione, è sbagliato. È errato limitare la tutela della salute, dell’ambiente e dei diritti fondamentali alla battaglia legale. È anche ingiusta la separazione tra Vittime del Dovere, Vittime del Terrorismo e Vittime della Criminalità Organizzata. Una sentenza della Cassazione del 2022 ha stabilito che i Vigili del Fuoco, pur essendo stati esposti a cancerogeni e avendo utilizzato tute di amianto, non hanno le condizioni necessarie per essere riconosciuti come Vittime del Dovere. Questo impedisce loro di accedere ad alcune prestazioni previdenziali. Inoltre, l’assegno vitalizio ha delle differenze. Infatti le vittime del dovere ricevevano 258 euro mensili, mentre le vittime del terrorismo circa 500, creando una discriminazione che, fortunatamente, è stata superata.”
Ha inoltre effettuato un dettagliato excursus storico dalla Prima alla Seconda Guerra Mondiale sull’importanza del lavoro svolto dai soldati.
Ha invitato alla cultura del rispetto verso gli uomini in divisa.
Pasquale Trabucco per il 4 Novembre e le Vittime del Dovere
In sala era presente anche il Tenente Pasquale Trabucco, che nelle prossime settimane avvierà un’ importante iniziativa per il riconoscimento della festività del 4 novembre, per onorare il sacrificio degli uomini in divisa. Questo viaggio partirà da Roma e arriverà al Vallo di Adriano, al confine con la Scozia, portando con sé anche lo scudo dell’ONA. Il Tenente è anche intervenuto nel Convegno sostenendo l’equiparazione delle Vittime del Dovere alle Vittime del Terrorismo.
Melissa Trombetta, l’importanza della criminologia
Interessante l’intervento al Convegno della criminologa Melissa Trombetta, da anni collaboratrice dello studio di Ezio Bonanni, che ha evidenziato l’importanza di un approccio interdisciplinare tra criminologia e giurisprudenza.

Commozione e rispetto per il Colonnello Carlo Calcagni
Il Colonnello Carlo Calcagni, che ha sofferto gravi problemi di salute dopo l’esposizione all’uranio impoverito nei Balcani, ha emozionato il pubblico con il suo discorso. Una donna dal pubblico, commossa, si è alzata per stringergli la mano. Al termine, il Colonnello ha distribuito spillette con l’immagine di un delfino e la scritta “Mai arrendersi”.
Il Convegno si è concluso con una dedica speciale da parte del Bersagliere Emilio Dionisi e un messaggio di amore del Monsignor Walter Trovato, che, rivolgendosi al Colonnello Calcagni, ha detto: “Carlo, a te non ti ripagano le medaglie, ma l’umanità. A noi cappellani e alle Forze dell’ordine a ripagarci non è lo stipendio, ma l’umanità.”
Il video dell’intera iniziativa: