Disprassia: difficoltà motorie e di comunicazione
La disprassia, nella sua forma evolutiva, è un disordine congenito. Si manifesta fin dalla prima infanzia e viene diagnosticato a…
La logopedia è la branca della medicina che si occupa di prevenzione, valutazione e riabilitazione dei disturbi della voce, del linguaggio, della comunicazione e della deglutizione. Questo percorso terapeutico interessa persone di ogni età, dai bambini in fase di sviluppo evolutivo fino agli anziani.
Nelle prime tappe della crescita, il logopedista interviene principalmente sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), come dislessia e disgrafia, sui ritardi di comprensione o produzione verbale, e sui difetti di pronuncia (come il rotacismo o il sigmatismo). Un supporto tempestivo in età pediatrica risulta spesso fondamentale per favorire il corretto inserimento scolastico e rafforzare l’autostima del bambino.
Negli adulti e negli anziani, la logopedia affronta problematiche legate a eventi traumatici, malattie neurodegenerative (come Parkinson o Alzheimer) o lesioni cerebrali post-ictus. In questi casi, la terapia punta al recupero o al mantenimento di capacità verbali compromesse (come nell’afasia) e al trattamento della disfagia, ovvero la difficoltà nel deglutire cibi e liquidi in sicurezza.
Il lavoro del logopedista va oltre l’aspetto tecnico: crea un percorso personalizzato per ristabilire la capacità di esprimersi e relazionarsi con gli altri. La comunicazione è un pilastro della qualità della vita e prendersene cura significa garantire la propria autonomia e il benessere sociale in ogni fase della vita.
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I casi di Dsa (disturbi specifici dell’apprendimento) sono aumentati di cinque volte in meno di dieci anni. Si è passati…