Sanità: 7mila guardie mediche diventano medici di base
In crisi la sanità pubblica italiana. La carenza di infermieri in Italia è ormai un dato inoppugnabile e preoccupante. Ma…
La Guardia Medica, nota ufficialmente come Servizio di Continuità Assistenziale, è un presidio fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale. Garantisce la tutela della salute dei cittadini negli orari in cui i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta non sono in servizio, assicurando una copertura capillare durante le ore notturne, i giorni festivi e i prefestivi.
Il servizio si rivolge a tutte le situazioni cliniche non differibili, ovvero quelle problematiche di salute che sorgono improvvisamente e necessitano di un intervento medico tempestivo, ma che non presentano i caratteri di un’emergenza o urgenza indifferibile. In caso di pericolo di vita o di traumi gravi, resta infatti indispensabile contattare direttamente il Numero Unico di Emergenza (112).
I medici di guardia svolgono un’attività complessa e articolata: offrono consulenze telefoniche per valutare i sintomi, effettuano visite ambulatoriali e, laddove le condizioni del paziente lo richiedano, eseguono visite domiciliari. Inoltre, possono prescrivere farmaci indicati per terapie d’urgenza o rilasciare certificati di malattia nei casi previsti dalla normativa vigente.
Accedere alla Guardia Medica è semplice e gratuito per tutti i residenti. Questo servizio non solo fornisce risposte immediate e rassicuranti ai dubbi sulla salute, ma svolge anche una funzione decisiva per l’intero sistema sanitario, riducendo il sovraffollamento dei pronto soccorso e garantendo una continuità terapeutica indispensabile per la collettività.
In crisi la sanità pubblica italiana. La carenza di infermieri in Italia è ormai un dato inoppugnabile e preoccupante. Ma…