Violenza economica, la ricerca: in Italia 20mila vittime
Sono circa 20mila in Italia le donne vittime di violenza economica. Lo dice un’indagine condotta per Facile.it da mUp Research…
Amnesty International è un movimento globale composto da milioni di persone che lavorano in solidarietà per promuovere e tutelare i diritti umani in ogni parte del mondo. Fondata nel 1961 su iniziativa dell’avvocato britannico Peter Benenson, l’organizzazione poggia i propri principi sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sancita dalle Nazioni Unite, battendosi affinché la dignità e la libertà siano garantite a chiunque.
La caratteristica fondamentale di Amnesty è la sua totale indipendenza: non accetta finanziamenti da governi o ideologie politiche, né è legata a specifici credi religiosi o interessi economici. Questa neutralità permette al movimento di denunciare con imparzialità le ingiustizie, prevenire gravi violazioni e dar voce a chi non ce l’ha. Le sue azioni spaziano dalla lotta contro la pena di morte e la tortura alla difesa della libertà di espressione, fino alla protezione delle persone rifugiate e discriminate.
Attraverso rigorose attività di ricerca sul campo, campagne di sensibilizzazione, petizioni e mobilitazioni di piazza, Amnesty esercita una costante pressione sulle istituzioni e sui governi responsabili degli abusi. Dal contrasto ai processi iniqui fino alla liberazione dei prigionieri di coscienza, l’impegno collettivo dei suoi sostenitori ha permesso di cambiare leggi ingiuste e salvare migliaia di vite.
Unisciti al movimento significa contribuire a un cambiamento concreto: un mondo più giusto nasce dall’azione di persone comuni decise a non rimanere indifferenti di fronte all’ingiustizia.
Sono circa 20mila in Italia le donne vittime di violenza economica. Lo dice un’indagine condotta per Facile.it da mUp Research…