Interverrà anche SIAC Europa – Sindacato Spettacolo e Benessere Animale il 19 ottobre a Roma alla conferenza stampa del Comitato Nazionale Italiano Fair Play presieduto da Ruggero Alcanterini.
L’incontro si terrà dalle ore 9.30 alle 12.30, presso il Palazzo H del Foro Italico, piazza Lauro De Bosis 15. Rappresenterà un momento di confronto sulle principali iniziative del Comitato e sulle prossime attività rivolte alla promozione dei valori dello sport nella società.
Siac: Valorizzare i professionisti dello spettacolo dal vivo
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Siac punta a valorizzare i professionisti dello spettacolo dal vivo attraverso tre direttrici strategiche. Ossia sport, benessere animale e ricerca. La Segretaria Generale del sindacato vuole sottolineare l’importanza del ruolo di circensi, maestranze e artisti. Figure troppo spesso poco visibili nel dibattito pubblico. a fondamentali per la storia e il futuro dell’arte performativa.
Se ne parlerà anche durante la conferenza del Comitato Nazionale Italiano Fair Play.
SIAC Europa, il sindacato che dà voce ai professionisti dello spettacolo
Al centro dell’azione di SIAC Europa c’è la volontà di rappresentare gli artisti circensi, le maestranze e tutti i professionisti che contribuiscono alla realizzazione degli spettacoli.
Si tratta di figure che custodiscono competenze tecniche, artistiche e artigianali tramandate nel tempo. Il loro lavoro richiede preparazione, disciplina, creatività e sacrificio. Tuttavia non sempre riceve un adeguato riconoscimento sociale e professionale.
La Segretaria Generale ha indicato proprio in queste persone gli «invisibili» ai quali restituire voce e opportunità.
La missione del sindacato punta quindi a rafforzare le tutele, promuovere la formazione e costruire nuove occasioni di collaborazione tra il settore dello spettacolo, le istituzioni e il mondo sportivo.
Sport e circo: nasce la SIAC Europa Fair Play Challenge Cup
Il primo pilastro del progetto riguarda la collaborazione tra sport e circo. Due ambiti che condividono valori come disciplina, precisione, preparazione fisica e spirito di squadra.
Un ruolo centrale è affidato al Festival Internazionale del Circo d’Italia, che si svolge a Latina e rappresenta un punto di riferimento per la tradizione circense.
Attraverso un Protocollo d’Intesa con l’Associazione Culturale Giulio Montico, SIAC Europa annuncia la nascita della SIAC Europa Fair Play Challenge Cup. Oltre ad un progetto dedicato alla fondazione della nuova Nazionale Italiana Circense di calcio.
L’iniziativa mira a coinvolgere artisti italiani e internazionali in attività sportive capaci di favorire l’incontro tra professionisti, valorizzando al tempo stesso le loro capacità atletiche e relazionali.
Gli artisti circensi, infatti, sviluppano abilità che richiedono equilibrio, forza, coordinazione e controllo del movimento. Competenze che possono trovare applicazione anche nelle dinamiche sportive e nel gioco di squadra.
Per sostenere questo percorso, SIAC Europa ha istituito un comparto dedicato alle attività sportive.
Il progetto intende promuovere il Fair Play, la partecipazione e lo scambio culturale, dimostrando come sport e spettacolo possano collaborare per creare nuove opportunità professionali e sociali.
Benessere animale e circo etico: al centro il rispetto e la relazione
Il secondo pilastro riguarda il benessere animale, tema che il sindacato considera fondamentale per l’evoluzione culturale e professionale del settore.
L’obiettivo dichiarato è promuovere un approccio fondato sulla conoscenza degli animali, sul rispetto delle loro esigenze e sulla qualità della relazione con gli operatori.
In questa prospettiva si inserisce il progetto del Circo Etico, insieme alla valorizzazione della figura dell’Operatore Relazionale.
Il modello proposto punta a superare una visione puramente funzionale dell’animale, riconoscendone le caratteristiche etologiche e l’importanza di un rapporto basato sulla fiducia.
Tra gli strumenti richiamati figura il condizionamento operante attraverso il rinforzo positivo, un approccio che utilizza conseguenze favorevoli per incoraggiare determinati comportamenti.
La formazione degli operatori e l’attenzione alle esigenze degli animali diventano quindi elementi centrali per costruire pratiche consapevoli e responsabili.
Il Festival delle Opportunità di Roma
Un momento importante di questo percorso, secondo quanto illustrato nell’intervento, è stato il Festival delle Opportunità, la cui prima edizione si è svolta a Roma nel febbraio 2026.
L’appuntamento ha rappresentato un’occasione di confronto tra professionisti e rappresentanti istituzionali sui temi dell’inclusione, delle competenze e delle prospettive del settore.
La manifestazione, alla quale ha partecipato anche il presidente Alcanterini, è stata indicata come un passaggio significativo per rilanciare il dibattito sul circo etico e sul ruolo degli operatori impegnati nella relazione con gli animali.
Il percorso descritto da SIAC Europa punta a coniugare la salvaguardia della tradizione circense con una crescente attenzione al benessere animale e alla responsabilità professionale.
Nasce il progetto per il primo Centro Studi e di Ricerca dello Spettacolo dal Vivo
Il terzo pilastro guarda alla memoria, alla ricerca e alla trasmissione delle competenze.
SIAC Europa propone la nascita del Primo Centro Studi e di Ricerca dello Spettacolo dal Vivo, concepito come uno spazio strategico per documentare, studiare e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del settore.
Il progetto mira a raccogliere e preservare archivi storici, testimonianze, documenti e conoscenze professionali che rischiano di andare perduti senza un adeguato lavoro di conservazione.
Particolare attenzione è rivolta alle maestranze artigiane, il cui sapere tecnico rappresenta una componente essenziale della produzione degli spettacoli.
Scenografie, attrezzature, lavorazioni specialistiche e competenze tramandate tra generazioni costituiscono infatti un patrimonio che unisce tradizione e innovazione.
Un Centro Studi potrebbe contribuire alla ricerca storica, alla formazione e alla diffusione della conoscenza, creando occasioni di collaborazione con istituzioni culturali, università e operatori del settore.
La valorizzazione della memoria diventa così uno strumento per progettare il futuro dello spettacolo dal vivo e rafforzarne il riconoscimento culturale.
