Locandina Sanità post DIgitale

Sanità digitale, telemedicina e assistenza territoriale i temi del Napoli Bees Square 2026, appuntamento che si è svolto nella Chiesa di Santa Maria la Nova a Napoli.

Il tema scelto per questa edizione: “Sanità post-digitale e territorio aumentato: il modello campano, la visione, i risultati”. Il confronto ha coinvolto istituzioni, dirigenti sanitari, professionisti e imprese, con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione dell’assistenza dopo la fase di forte accelerazione della digitalizzazione.

Sanità digitale, l’attenzione si sposta sui risultati

Si è discusso sugli effetti che la trasformazione digitale può produrre nell’organizzazione dei servizi sanitari.

Tra i temi affrontati sono rientrati la semplificazione dei processi, la riduzione degli adempimenti amministrativi, l’interoperabilità dei sistemi informatici e lo sviluppo delle competenze del personale.

Un altro elemento di speculazione il rapporto tra innovazione e organizzazione. Considerata la digitalizzazione anche in relazione alla possibilità di favorire nuovi modelli di assistenza e una maggiore integrazione tra servizi sanitari e sociali.

Il modello della Regione Campania

Il Napoli Bees Square ha dedicato una parte del simposio al percorso seguito dalla Regione Campania nella trasformazione digitale della sanità.

Messi in relazione infrastrutture tecnologiche, servizi, competenze e sistemi di governance. Prese in esame anche le condizioni organizzative necessarie per utilizzare l’innovazione nei diversi ambiti dell’assistenza.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa c’era anche l’individuazione di modelli e pratiche potenzialmente trasferibili ad altri contesti, compresi quelli nazionale ed europeo.

Telemedicina e territorio aumentato

Due sono state le principali direttrici del confronto: telemedicina e territorio aumentato.

Analizzata inoltre la telemedicina come uno strumento che può collegare professionisti, pazienti, informazioni e prestazioni. L’attenzione si è quindi concentrata non solo sulle piattaforme tecnologiche, ma anche sulla loro integrazione nei percorsi di cura.

Il secondo tema ha riguardato il cosiddetto territorio aumentato. L’espressione indica un modello di assistenza di prossimità nel quale strumenti digitali, strutture territoriali e competenze professionali possono concorrere alla presa in carico della persona.

Particolare attenzione dedicata alle persone anziane e fragili, soprattutto nei passaggi tra ospedale, servizi territoriali e domicilio.

Gli interventi istituzionali

Ettore Mautone de Il Mattino ha introdotto i lavori. Tra gli interventi di apertura hanno partecipato Raffaella Fonda, direttore B-Sanità, Loredana Raia, presidente della Commissione Sanità e Sicurezza Sociale del Consiglio regionale della Campania, Ugo Trama, direttore generale della Direzione generale Tutela della salute e coordinamento del Servizio sanitario regionale della Regione Campania, e Pietro Buono, dirigente del settore Assistenza territoriale della stessa Direzione generale.

Il confronto ha riunito competenze diverse con l’intento di analizzare le trasformazioni in corso nella sanità regionale e il ruolo dell’innovazione nell’organizzazione dell’assistenza.

Un format tra confronto e networking

Il Napoli Bees Square 2026 ha scelto come sede la Chiesa di Santa Maria la Nova, proponendo un format articolato in diversi spazi.

Il Main Stage è stato dedicato agli interventi istituzionali e alle questioni strategiche legate alla sanità. La Connect Area ha invece favorito l’incontro tra imprese, professionisti e stakeholder dell’innovazione.

Il Chiostro è stato destinato al networking e alle relazioni tra i partecipanti.

Fonte: Ufficio stampa