San Giovanni Rotondo si prepara finalmente ad accogliere “San Francesco 800 – Premio FairPlay Puglia 2026”. Una manifestazione dedicata ai valori universali del Fair Play e ispirata all’eredità umana e spirituale di San Francesco d’Assisi, nell’anno delle celebrazioni per gli 800 anni.
L’appuntamento è quindi fissato per venerdì 2 ottobre 2026, alle ore 17.30. Presso l’Auditorium Maria Pyle – Santuario San Pio da Pietrelcina. In Piazzale Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo.
Una società nel solco dei valori del FairPlay
Indice dei contenuti
“800 anni di valori, il futuro del FairPlay” è il messaggio che accompagnerà una manifestazione nata per promuovere una società più giusta, più umana e più fraterna. Attraverso quei principi di rispetto, lealtà, solidarietà e condivisione che uniscono sport, cultura e impegno sociale.
I partecipanti
Ad introdurre l’evento sarà Cesare Gaudiano, Presidente Regionale del Comitato Nazionale Italiano FairPlay Puglia. La manifestazione sarà presentata da Francesca Romana Cicolella e Domenico Carella. Vedrà inoltre la partecipazione di Ruggero Alcanterini, Presidente Nazionale del Comitato Nazionale Italiano FairPlay. Oltre che di Concetta Soragnese, Lucia Rubedo, soprano, e dell’associazione Gens Capitanatae, impegnata nelle rievocazioni storiche.
Premi e riconoscimenti FairPlay
Nel corso della cerimonia saranno inoltre conferiti prestigiosi riconoscimenti a personalità e realtà che, attraverso il proprio impegno umano, sportivo, sociale e culturale, rappresentano una testimonianza concreta dei valori del Fair Play.
Patrocini e collaborazioni
L’iniziativa si svolge inoltre con il Patrocinio del Comune di San Giovanni Rotondo. Con la collaborazione delle associazioni e delle realtà del territorio coinvolte nella manifestazione.
Un appuntamento che intende quindi unire idealmente il messaggio francescano e la cultura del Fair Play, ponendo infatti al centro la persona, il rispetto dell’altro, la pace, la fraternità e il valore dell’esempio.
Il commento di Ruggero Alcanterini
“Se guardiamo alla sua vita oltre l’iconografia classica, Francesco è stato uno dei più grandi e rivoluzionari interpreti del FairPlay universale. Quando ha scelto di spogliarsi delle ricchezze e di scendere da cavallo, ha compiuto un gesto atletico e spirituale : ha rifiutato le regole del gioco della sopraffazione, del profitto e della guerra per abbracciare quelle della lealtà, del rispetto e dell’inclusione.” Ha commentato Ruggero Alcanterini.
