Dal 7 al 10 maggio 2026 torna a Roma la Race for the Cure, la più grande manifestazione in Italia dedicata alla prevenzione e alla lotta ai tumori del seno, promossa da Komen Italia.
L’evento si svolgerà come ogni anno nel cuore della Capitale e rappresenta un appuntamento di riferimento per la sensibilizzazione sui temi della salute femminile, della prevenzione oncologica e del benessere. La manifestazione unisce attività sportive, iniziative informative e programmi gratuiti di prevenzione aperti alla cittadinanza.
L’obiettivo è coinvolgere persone di tutte le età in un’esperienza collettiva che mette al centro la consapevolezza e la partecipazione attiva. Attraverso sport, informazione e momenti di incontro.
Si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, a Roma, al Circo Massimo, e, oltre a prevedere la tradizionale passeggiata di 2 km e la corsa di 5 km aperta a tutti. Include un percorso di 10 km riservato agli atleti competitivi. La Race si svolge anche in diverse città italiane: Bari, Bologna, Brescia, Matera, Napoli e in altre città della Campania.
Grazie a questa manifestazione sociale è stato possibile negli ultimi 25 anni dare avvio in tutta Italia a nuovi progetti di ricerca, prevenzione e sostegno alle donne che vivono l’esperienza di un tumore del seno.
Cosa realizzerà Komen grazie ai fondi raccolti con la Race for the Cure
Indice dei contenuti
Dal sito di Race for Cure leggiamo che concretamente Komen realzzerà attività a sostegno delle donne che stanno affrontando un tumore del seno. Sono previsti premi di studio per giovani ricercatori collaborazioni con le altre Associazioni in Italia. Oltre a giornate di prevenzione gratuite rivolte a donne in condizione di fragilità sociale grazie alla Carovana della Prevenzione.
Iscriviti alla Race for the Cure e riceverai la maglia ufficiale e il nuovo zainetto in cotone
La tua iscrizione è una donazione che sostiene i progetti per la salute femminile di Komen Italia e di altre associazioni su tutto il territorio nazionale.
Le protagoniste della Race for the Cure sono le Donne in rosa, donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno che con la loro speciale maglia rosa sensibilizzano l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e mandano un forte messaggio di incoraggiamento alle 56.000 donne che in Italia ogni anno si confrontano con la malattia.
Vedi la maglia ufficiale.
Un evento aperto alla cittadinanza tra sport e prevenzione
La Race for the Cure è un percorso di sensibilizzazione che si sviluppa su più giorni e coinvolge migliaia di partecipanti.
Durante il weekend sono previste: attività sportive non competitive, come la tradizionale corsa e camminata solidale, spazi informativi dedicati alla prevenzione e alla salute. Oltre a iniziative di supporto e ascolto rivolte alle donne che hanno affrontato o stanno affrontando un percorso oncologico e momenti di aggregazione aperti a famiglie, associazioni e comunità locali.
L’evento si conferma così un punto di incontro tra sport, prevenzione e impegno sociale.
Prevenzione e percorsi di sensibilizzazione
Accanto alle attività sportive, la manifestazione include anche programmi di prevenzione e informazione sanitaria.
Sono previsti punti informativi, attività divulgative e spazi dedicati alla promozione di corretti stili di vita. L’obiettivo è rafforzare la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per la tutela della salute.
L’evento rappresenta inoltre un’occasione per valorizzare il ruolo delle reti sociali e associative. Nel supporto alle persone e nella diffusione di conoscenze accessibili.
Attività collaterali e incontri sul territorio
Nel contesto della manifestazione sono previsti anche incontri e momenti di confronto.
I quali hanno lo scopo di favorire lo scambio di esperienze e la nascita di nuove iniziative condivise, con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle persone e delle comunità locali.
Ad esempio in occasione della Race for the Cure si avvierà la collaborazione di Mexedia Spa con Donne for Peace, associazione attiva nella promozione dell’inclusione sociale, dell’integrazione e del supporto alle donne attraverso attività culturali e sociali.
