Fair Play e SIAC, raggiunto ai protocolli di intesa

Un accordo destinato a segnare una svolta nel panorama dello spettacolo dal vivo e dello sport in Italia e in Europa. Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP) e SIAC Europa (Sindacato Autonomo Spettacolo Dal Vivo E Benessere Animale) uniscono le forze per promuovere un modello innovativo fondato su etica, inclusione e certezza delle regole, dando vita a una visione condivisa che integra cultura, sport e responsabilità sociale.

Un’alleanza strategica tra CNIFP e SIAC Europa

L’intesa nasce dalla collaborazione tra Ruggero Alcanterini, Presidente del CNIFP, associazione benemerita del CONI, e Gaetano Montico, Presidente di SIAC Europa. Il protocollo d’intesa rappresenta un passo concreto verso la ridefinizione degli standard dello spettacolo dal vivo, con l’obiettivo di coniugare etica sportiva, arte circense, benessere animale e integrazione sociale.

Questa alleanza si propone di costruire un ponte tra due mondi storicamente vicini ma mai formalmente integrati, aprendo nuove prospettive per operatori, artisti e atleti.

Il modello del “Circo Etico”: una nuova visione dello spettacolo

Al centro dell’accordo si trova la promozione del “Circo Etico”, un paradigma innovativo che rivoluziona il rapporto tra uomo e animale nello spettacolo. SIAC Europa, realtà di riferimento nella gestione professionale dello spettacolo dal vivo, si impegna a trasformare l’approccio alla performance.

In questo nuovo modello, l’animale non è più un soggetto da addestrare, ma un vero compagno di scena, la cui natura e dignità vengono valorizzate attraverso la figura dell’Operatore Emozionale. Si tratta di un cambio culturale profondo che punta a garantire rispetto, tutela e benessere animale, senza rinunciare alla qualità artistica.

Formazione e riconoscimento dei laboratori circensi

Uno degli aspetti più rilevanti del protocollo riguarda il riconoscimento dei laboratori circensi e dei centri di formazione. SIAC Europa rivendica con forza il loro ruolo all’interno del tessuto sportivo e culturale nazionale, sottolineando l’importanza di una formazione strutturata e qualificata.

La visione dell’associazione è orientata alla diversificazione strategica del settore. Pur mantenendo l’attività circense come fulcro, SIAC punta ad ampliare il proprio raggio d’azione integrando discipline artistiche, educative e sociali. La sostenibilità del comparto passa infatti dalla capacità di diventare promotore di cultura e benessere a 360 gradi, superando il limite della sola esibizione.

La prima Squadra Sportiva Circense: inclusione e innovazione

Tra le iniziative più ambiziose emerge la creazione della prima Squadra Sportiva Circense, un progetto rivoluzionario che mira a trasformare le abilità di acrobati e trapezisti in una vera e propria disciplina agonistica riconosciuta.

Questa squadra rappresenterà uno strumento multirazziale e inclusivo, aperto ad atleti provenienti da tutto il mondo, dove il linguaggio universale del corpo diventa veicolo di integrazione e dialogo. L’obiettivo è anche quello di ottenere il riconoscimento dei lavoratori dello spettacolo come atleti a tutti gli effetti, valorizzando il sacrificio, la disciplina e la preparazione richiesti.

Regole certe per il futuro del settore

Il protocollo apre inoltre un fronte decisivo sul tema della certezza normativa. Definire regole chiare e condivise è considerato fondamentale per garantire legalità, dignità e sicurezza a tutti gli operatori del settore.

Un quadro normativo stabile consentirà non solo una reale inclusione, ma anche la possibilità per talenti internazionali di operare in un contesto trasparente e regolamentato, favorendo la crescita dell’intero comparto.

Le dichiarazioni dei protagonisti dell’accordo

Durante l’intervista realizzata in occasione della firma, emergono con forza i valori alla base dell’intesa.

Un sogno condiviso tra sport e spettacolo

Ruggero Alcanterini sottolinea come l’accordo non sia casuale ma rappresenti la realizzazione di un progetto ambizioso: “Non siamo qui per caso, siamo qui per realizzare un sogno”. La collaborazione tra CNIFP e SIAC Europa nasce nel segno del rispetto delle regole e del fair play, principi fondamentali che accomunano sport e spettacolo.

Il circo come modello di inclusione e solidarietà

Alcanterini evidenzia il valore educativo del circo, definendolo un contesto capace di esprimere solidarietà, inclusione e rispetto. Questi valori, trasferiti nel mondo dello sport, possono contribuire a rendere alcune discipline ancora più significative e complete.

Una data storica per due mondi che si incontrano

La firma del protocollo viene descritta come un momento epocale: per la prima volta, due realtà che già si conoscevano si presentano ufficialmente insieme, sancendo un rapporto basato su rispetto reciproco e collaborazione concreta.

Il fair play come valore universale

Nel corso dell’intervento viene ribadito da Montico e Alcanterini come il fair play rappresenti un principio universale, capace di superare differenze di nazionalità, cultura e religione. Il rispetto della persona, anche nel confronto competitivo, diventa il fondamento di ogni attività.

Un accordo simbolico nel cuore dello sport italiano

La scelta della sede, la sala giunta del CONI, conferisce ulteriore valore all’iniziativa. Come sottolineato dai protagonisti, si tratta di un luogo simbolico che rappresenta il punto di partenza ideale per un progetto destinato a crescere e a concretizzarsi con iniziative future, a partire dagli eventi programmati sul territorio.

Un momento storico

Il protocollo d’intesa tra CNIFP e SIAC Europa rappresenta un passaggio storico verso un nuovo modo di intendere lo spettacolo e lo sport. Il progetto del Circo Etico, la valorizzazione della formazione, la nascita della Squadra Sportiva Circense e la richiesta di regole certe delineano un futuro in cui etica, inclusione e professionalità diventano pilastri fondamentali.

Un percorso ambizioso che punta a trasformare un intero settore, creando opportunità concrete e promuovendo valori universali capaci di unire persone, culture e discipline diverse.

Anche l’Avv. Ezio Bonanni, presidente ONA e tra i vicepresidenti del CNIFP ha espresso auguri e congratulazioni per l’accordo preso.

Vedi l’intervista a Ruggero Alcanterini e a Gaetano Montico