Gas Radon, immagine generata da AI Canva

Dal 1° ottobre 2026 prende il via una nuova campagna di Citizen Science dedicata al radon. Il progetto, promosso da ATS Bergamo insieme ad ARPA Lombardia, durerà circa un anno e coinvolgerà nove Comuni della provincia.

Radon, cittadini protagonisti del monitoraggio

Conoscere meglio la presenza del radon nelle abitazioni e raccogliere nuovi dati sul territorio. Sono questi i principali obiettivi della campagna gratuita che coinvolgerà direttamente i cittadini.

“Il radon è un gas naturale che proviene dal sottosuolo. In determinate condizioni può accumularsi negli ambienti chiusi. Un’esposizione prolungata a concentrazioni elevate può rappresentare un rischio per la salute.” Afferma l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Attraverso il progetto, i partecipanti potranno quindi verificare la concentrazione di radon presente nella propria casa. I risultati delle misurazioni contribuiranno inoltre a migliorare la conoscenza della distribuzione del gas nella provincia di Bergamo.

Particolare attenzione sarà dedicata alle aree considerate prioritarie per il rischio radon.

Quali Comuni partecipano alla campagna

La prima fase dell’iniziativa è destinata ai residenti di nove Comuni bergamaschi:

  • Azzano San Paolo
  • Bergamo
  • Dalmine
  • Lallio
  • Levate
  • Osio Sopra
  • Osio Sotto
  • Stezzano
  • Treviolo

Per aderire è necessario avere a disposizione un’abitazione con almeno un locale situato al piano terra.

Possono partecipare anche le persone che abitano in case distribuite su più piani, purché l’edificio disponga di un piano terra.

Come funziona la misurazione del radon

Il monitoraggio prevede l’utilizzo di un dosimetro passivo. Si tratta di un dispositivo di piccole dimensioni, sicuro e non invasivo.

Gli aderenti potranno ritirare il dosimetro presso ATS Bergamo. Il dispositivo dovrà poi essere collocato all’interno dell’abitazione seguendo le indicazioni fornite dagli operatori.

La rilevazione sarà articolata in due periodi consecutivi

Prima fase: il primo dosimetro resterà nell’abitazione per circa sei mesi.

Seconda fase: terminata la prima misurazione, il dispositivo verrà riconsegnato e sostituito con un secondo dosimetro.

Durata complessiva: il secondo dispositivo rimarrà a sua volta nell’abitazione per altri sei mesi.

Il monitoraggio avrà quindi una durata complessiva di circa 12 mesi.

Al termine della campagna, ogni partecipante riceverà il risultato della misurazione effettuata nella propria abitazione.

Citizen Science e prevenzione del rischio radon

La particolarità dell’iniziativa sta nel coinvolgimento diretto della popolazione.

La Citizen Science consente infatti ai cittadini di partecipare alla raccolta di dati che possono essere utilizzati per attività di studio e conoscenza del territorio.

Nel caso del radon, ogni misurazione può contribuire a costruire una mappa più dettagliata della sua presenza nelle abitazioni e a migliorare le informazioni disponibili sulle diverse aree della provincia.

La presentazione del progetto a Stezzano

La campagna è stata presentata in anteprima il 9 settembre 2026 al Centro Commerciale Le Due Torri di Stezzano.

In quell’occasione ATS Bergamo ha illustrato ai cittadini le caratteristiche dell’iniziativa e le modalità di partecipazione.

L’appuntamento ha registrato interesse da parte della popolazione: 71 cittadini hanno aderito alla campagna nell’arco di poche ore, secondo i dati comunicati da ATS Bergamo.

Come partecipare al monitoraggio gratuito

I cittadini interessati possono chiedere informazioni sulle modalità di adesione al Servizio di Igiene Pubblica, Salute-Ambiente di ATS Bergamo.

È possibile contattare la segreteria al numero 035 2270535 oppure rivolgersi alla sede di via Borgo Palazzo a Bergamo.

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