Tumori toracici rari. E’ in corso la Country 2 Country 4 Cancer (C2C4C), la staffetta ciclistica promossa da Bristol Myers Squibb per raccogliere fondi destinati a organizzazioni che fanno parte della Union for International Cancer Control (UICC). Diciotto giorni in bicicletta, circa 2.200 chilometri da percorrere e un obiettivo legato al sostegno delle persone che affrontano un percorso oncologico.

L’edizione 2026 coinvolge oltre 95 dipendenti dell’azienda in Europa, impegnati in un percorso che collega Monaco, in Germania, a Uxbridge, nel Regno Unito.

L’iniziativa è stata presentata il 7 settembre 2026 e proseguirà per 18 giorni attraverso diverse tappe europee.

Il team italiano AzzurrInSella

Anche quest’anno partecipa alla staffetta il team italiano AzzurrInSella.

Fino al 9 settembre, il gruppo pedalerà per oltre 300 chilometri insieme al team svizzero, affrontando la tratta indicata tra Boudry, in Svizzera, e Nimes, in Francia.

I protagonisti della C2C4C sono dipendenti dell’azienda e prendono parte alla staffetta spinti da motivazioni personali e dalla volontà di sostenere iniziative rivolte alle persone con tumore.

I fondi sosterranno il progetto Help-Line

Per l’edizione italiana, la raccolta fondi sarà destinata al progetto Help-Line di TUTOR – Associazione Tumori Toracici Rari APS ETS.

Si tratta di un servizio telefonico pensato per offrire ascolto, orientamento e consulenze multidisciplinari a persone con tumori del timo e mesotelioma, oltre che ai loro caregiver.

Secondo quanto spiegato da Regina Vasiliou, Vice Presidente e General Manager di Bristol Myers Squibb Italia, la C2C4C è una tradizione dell’azienda.

La manager ha inoltre indicato il progetto Help-Line come destinatario della raccolta fondi italiana, sottolineandone la funzione di punto di riferimento per pazienti e caregiver in una fase caratterizzata spesso da fragilità e incertezza.

Tumori del timo e mesotelioma: il supporto oltre le cure

Il progetto Help-Line nasce per rispondere ad alcuni bisogni che possono emergere dopo una diagnosi di tumore toracico raro.

Oltre agli aspetti strettamente sanitari, possono infatti presentarsi domande relative alla vita quotidiana, all’orientamento tra le informazioni disponibili e alla gestione delle difficoltà che accompagnano il percorso della malattia.

Laura Abate Daga, presidente di TUTOR – Associazione Tumori Toracici Rari APS ETS, ha descritto l’iniziativa come uno strumento di vicinanza rivolto ai pazienti e alle loro famiglie.

L’obiettivo del servizio, secondo quanto spiegato dall’associazione, non è sostituire le cure mediche, ma affiancare le persone attraverso ascolto, orientamento e supporto.

Il mesotelioma è un tumore quasi sempre associato all’amianto”, ha affermato l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto commentando l’iniziativa.

Una rete multidisciplinare per pazienti e caregiver

Uno degli elementi caratterizzanti della Help-Line è il coinvolgimento di diverse professionalità.

Il progetto prevede il lavoro di un Case Manager e il supporto di una rete composta da:

  • psico-oncologo;
  • fisioterapista;
  • esperto di riequilibrio posturale;
  • dietista;
  • terapista occupazionale;
  • consulente di patronato.

La finalità è contribuire a rendere più gestibile il percorso quotidiano di pazienti e caregiver.

Il progetto presta quindi attenzione anche agli aspetti che possono rimanere al di fuori del tradizionale percorso sanitario, come le difficoltà pratiche, il benessere psicologico e l’organizzazione della vita quotidiana.

Country 2 Country 4 Cancer: un’iniziativa nata negli Stati Uniti

La Country 2 Country 4 Cancer è nata nel 2014 negli Stati Uniti. Nel corso degli anni l’iniziativa si è estesa ad altri Paesi e continenti, coinvolgendo anche Europa, Giappone e America Latina.

Secondo i dati comunicati nell’ambito dell’iniziativa, dalla sua nascita la C2C4C ha contribuito a raccogliere e destinare oltre 21 milioni di dollari a livello globale.

In Europa, dal 2016, le donazioni avrebbero superato i 4,3 milioni di dollari.