La dottoressa Angela Corpolongo, specialista in malattie infettive dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma, è stata scelta per guidare la Società Italiana di Medicina Tropicale e Salute Globale (SIMET ETS). L’elezione è un importante riconoscimento del percorso professionale e scientifico maturato negli anni nel settore delle malattie infettive e della cooperazione sanitaria internazionale.
La SIMET ETS riunisce professionisti provenienti da diverse discipline. Con l’obiettivo di promuovere ricerca, formazione e collaborazione scientifica sui temi della medicina tropicale e della salute globale. Ambiti sempre più centrali in un ambito caratterizzato dalla diffusione di nuove emergenze sanitarie.
Un’esperienza consolidata nelle malattie infettive
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Angela Corpolongo svolge la propria attività presso il reparto di Malattie Infettive ad Alta Intensità di Cura. E’ qui che si occupa sia dell’assistenza clinica sia della ricerca scientifica.
Nel corso della carriera ha sviluppato competenze specifiche nello studio delle malattie infettive emergenti e riemergenti, delle infezioni ad alta contagiosità e delle malattie tropicali, comprese quelle considerate neglette.
Insieme al direttore dell’Unità Operativa, Emanuele Nicastri, ricopre inoltre il ruolo di referente regionale per le malattie infettive rare della Regione Lazio.
Le priorità della nuova presidente della SIMET ETS
Nel suo primo intervento dopo l’elezione, Angela Corpolongo ha illustrato gli obiettivi che intende perseguire durante il mandato.
“Accolgo con grande onore e senso di responsabilità questo incarico che rappresenta per me un’importante opportunità di servizio alla comunità scientifica. La SIMET ETS è una realtà che da anni promuove la ricerca, la formazione e la cooperazione nel campo della medicina tropicale e della salute globale. Il mio impegno sarà quello di lavorare insieme al consiglio direttivo e a tutti i soci per rafforzare il ruolo della Società. Oltre a favorire il dialogo multidisciplinare e sostenere lo sviluppo di iniziative scientifiche e formative capaci di rispondere alle sfide poste dalle malattie infettive emergenti, dalle malattie tropicali e dalle disuguaglianze che incidono sulla salute globale. Desidero inoltre ringraziare i colleghi per la fiducia accordatami, che considero uno stimolo a proseguire con dedizione il lavoro svolto finora.”
Le dichiarazioni evidenziano la volontà di rafforzare la collaborazione tra le diverse professionalità coinvolte nella ricerca e nell’assistenza sanitaria. Valorizzando un approccio multidisciplinare alle problematiche della salute globale.
Il riconoscimento dello Spallanzani
L’elezione della nuova presidente è stata accolta con soddisfazione anche dall’Istituto Spallanzani.
La direttrice generale Cristina Matranga ha commentato:
“L’elezione della dottoressa Corpolongo è un importante riconoscimento del suo percorso professionale e scientifico e conferma il ruolo di primo piano che i professionisti della nostra Azienda svolgono nella promozione della ricerca, dell’innovazione e della cooperazione scientifica, in ambito nazionale e internazionale.”
Il ruolo della SIMET ETS nella salute globale
La Società Italiana di Medicina Tropicale e Salute Globale opera per sostenere studi scientifici, programmi di formazione e iniziative di cooperazione rivolti alle popolazioni che vivono nelle aree tropicali e subtropicali e alle comunità maggiormente esposte ai rischi sanitari legati a condizioni economiche, sociali, ambientali e climatiche.
L’associazione promuove inoltre attività di aggiornamento per gli operatori sanitari e partecipa allo sviluppo della disciplina attraverso la collaborazione con organismi scientifici internazionali. Tra questi figura la Federazione delle Società Europee di Medicina Tropicale e Salute Internazionale (FESTMIH), di cui la SIMET ETS fa parte.
L’elezione di Angela Corpolongo arriva in una fase in cui le malattie infettive emergenti, i cambiamenti climatici e l’aumento della mobilità internazionale rendono sempre più importante la collaborazione tra istituzioni, ricercatori e professionisti della salute.
