World Fair Play Day - Abodi, Bonanni, Alcanterini

Palazzo Madama ha ospitato la seconda edizione della giornata ONU

Si è svolta nella prestigiosa Sala Koch del Senato della Repubblica la seconda edizione del “World Fair Play Day”, la Giornata internazionale proclamata dall’ONU dedicata ai valori del rispetto, della correttezza e dell’etica nello sport e nella società.

L’evento, promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP)  presieduto da Ruggero Alcanterini e dal vicepresidente Avv. Ezio Bonanni,  in occasione dei trent’anni di attività dell’associazione, ha riunito esponenti delle istituzioni, dello sport, della diplomazia, dell’impresa e della cultura attorno al tema della necessità di una nuova transizione etica globale.

L’iniziativa si è svolta su impulso della Senatrice Francesca Tubetti e ha trasformato Roma nel centro del dibattito nazionale sui valori del Fair Play come modello sociale e culturale.

L’Italia che vorrei è l’Italia del Fair Play

Con lo slogan “L’Italia che vorrei, l’Italia del Fair Play”, il World Fair Play Day 2026 ha visto la partecipazione del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, dell’ On. Federico Mollicone,  presidente Settima Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, di Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, di Alberto Improda, Presidente di Overstep ONG,  di Gherardo Casini, Direttore dell’Ufficio di Roma del Dipartimento Affari Economici e Sociali dell’ONU, di Juri Morico, presidente OPES e membro giunta CONI, di Rossana Ciuffetti (Sport e Salute SPA), di Silvia Marrara, Consigliere d’ambasciata MAECI, Capo Ufficio Diplomazia Sportiva, di Nicola Graziano, Presidente UNICEF Italia, di Mario Virgili, presidente FVG CNIFP, di Fabrizio Fasani, Senior Advisor ICI, del Generale Federico Sepe, presidente UNUCI.

Il Sen. Luca CIRIANI, Ministro per i rapporti con il Parlamento ha lasciato un messaggio comunicato dal presidente Ruggero Alcanterini.

Una giornata intensa dedicata ai grandi temi del nostro tempo

Dall’origine del concetto di Fair Play al valore della memoria, dalle regole corrette dell’informazione alla valorizzazione dei talenti femminili, dalla tutela della salute fino al ruolo dello sport come straordinario strumento di educazione, inclusione e benessere sociale.

Momento importante della manifestazione il conferimento delle onorificenze di “Cavalieri Fair Play” a tre figure di altissimo profilo che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno saputo incarnare e diffondere i valori del rispetto, dell’etica e della responsabilità sociale: Beppe Dossena, leader associazione allenatori e calciatori, Mariacristina Gribaudi, Imprenditrice e Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo

Consegnato il premio nazionale al merito etico a Don Francesco Preite, presidente nazionale Salesiani per il Sociale e a Pasquale Vessa, leader del settore energia pulita.

Francesca Tubetti

La Senatrice Francesca Tubetti ha aperto i lavori sottolineando che il fair play è per lei famiglia, rispetto e solidarietà.
Ha dichiarato che per lei è motivo di orgoglio essere promotrice di questa iniziativa che ci permette di affrontare questi temi così importanti.

Senatrice Francesca Tubetti

Ruggero Alcanterini: “Il Fair Play è una necessità civile”

Il presidente nazionale del CNIFP Ruggero Alcanterini ha evidenziato il ruolo del Fair Play nella società contemporanea.

Il Fair Play nella storia

«Il Fair Play oggi rappresenta una necessità civile e culturale prima ancora che sportiva». Ha illustrato la storia del Fair Play “L’espressione inglese Fair Play, letteralmente gioco corretto (da intendersi come lealtà) identifica nell’immaginario comune una serie di regole etiche e comportamenti da tenere in ambito sportivo, fondate sui princìpi generali del rispetto, della solidarietà, della correttezza e dell’onestà.
William Shakespeare è storicamente riconosciuto come il primo autore ad aver coniato l’espressione “fair play”. L’ha utilizzata per definire un comportamento leale tra i protagonisti delle sue opere, un concetto che si è poi sviluppato  fino a divenire universale dello sport e del vivere civile.

Il Fair Play oggi

Oggi comunque il termine Fair Play è utilizzato per denotare gli stessi princìpi in diversi ambiti, in particolare nella politica e nel sociale. Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play s’impegna a promuovere e divulgare, attraverso iniziative di carattere sociale, il concetto che “rispetto e lealtà sono i valori della vita”. Giocare lealmente e correttamente significa adottare una serie di regole etiche e di comportamenti fondati sui princìpi generali della solidarietà, della correttezza e dell’onestà.

Ruggero Alcanterini e Avv. Ezio Bonanni

Ezio Bonanni: “Etica e tutela della dignità umana”

Il vicepresidente del CNIFP, l’avvocato Ezio Bonanni, ha richiamato il legame tra etica, diritti e responsabilità sociale.

“La tutela della dignità umana passa attraverso il rispetto delle regole e la trasparenza”, ha spiegato Bonanni. «Il Fair Play deve diventare un principio guida per le istituzioni e per la società».

L’Avvocato, da anni impegnato nella lotta contro l’amianto ed altri cancerogeni come presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, ha acceso il focus sul fil rouge che unisce il Fair Play alla tutela della salute e dell’ambiente nella difesa della dignità della persona umana in contrasto con i recenti conflitti che affliggono il mondo.

Abodi, ministro per lo spor e i giovani
Abodi, ministro per lo sport e i giovani

Andrea Abodi: “Lo sport deve educare”

Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha posto l’accento sul valore della consacrazione della pace, in questi tempi lontana da raggiungere. E’ importante quindi, secondo il ministro, “fare di più”.
Ha affermato l’importanza di considerare la vittoria avendo maggior rispetto dell’avversario ed ha insistito sulla necessità di incrementare il processo di educazione al rispetto nelle scuole.
“Il prossimo anno, chiederò al Presidente Alcanterini proprio di scegliere una sala più grande e invitare anche i più piccoli” – una messa in chiaro d’intenti preziosa che guarda all’idea di portare avanti nuovi progetti.

Luca Ciriani ha mandato un saluto attraverso Ruggero Alcanterini

Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani non è potuto alla fine essere presente ed ha mandato un saluto tramite il presidente Ruggero Alcanterini.

Il ricordo dello scorso anno

“Sono sinceramente dispiaciuto di non poter essere con voi questa mattina ma ci tenevo a porgervi i miei più affettuosi saluti e ringraziarvi sentitamente per l’invito. Lo scorso anno eravamo insieme sempre qui, in Senato, per la giornata Onu dedicata al Fair Play e sono davvero contento che l’appuntamento si ripeta con lo stesso entusiasmo e la stessa passione.  I valori dello sport sono un caposaldo della nostra società, lo sport ci spinge ad essere più competitivi, ma ci insegna anche cosa vuol dire dedicarsi a qualcosa con anima e corpo, ci insegna il significato dalla parola dedizione e della parola sacrificio. Lo sport però, sia se praticato in modo amatoriale che se praticato in modo professionale, deve essere sempre accompagnato anche da altri valori, quelli che sono racchiusi nelle parole fair play. 

Il rispetto, la lealtà, l’inclusione che sono l’asse portante del fair play e quindi dello sport, sempre di più dovrebbero diventare i principi che regolano la vita sociale e civica di ciascuno di noi. Quindi vi ringrazio per tutto il lavoro che fate, soprattutto perché diffondente sempre di più, anche oltre lo sport, questi valori fondamentali.”

Federico Mollicone, la Costituzione e lo Sport

Il presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone ha sottolineato il passaggio storico dell’inserimento dello sport nella Costituzione.
In sintonia con Abodi, considera lo sport e il Fair Play come componente strutturale della Nazione in contrasto ad ogni forma di discriminazione. Ha poi ricordato il sostegno alla rinascita dei giochi della gioventù.

Svetlana Celli

Svetlana Celli, lavorare dalle scuole

La presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli ha evidenziato l’importanza della missione del terzo settore per il nostro Paese. Ha citato la necessità di entrare nelle scuole, tra i più giovani, nell’associazionismo, superando il non rispetto e l’intolleranza.

“Dobbiamo insegnare il rispetto per l’altro, nello spirito stesso del Fair Play.” Ha dichiarato.

Jurico Morico

Juri Morico: “Lo sport di base educa i giovani”

Morico, dopo aver ringraziato Alcanterini ha ricordato la splendida edizione degli internazionali di tennis con il campione Jannik Sinner, grande tennista molto amato.
“Gli atleti devono ricordare di giocare con grande senso di responsabilità il loro ruolo. Perché ogni loro parola, è densa di significato soprattutto, per quella comunità che gli conferisce la stessa riconoscibilità.”
Ha affermato Morico che si è soffermato sui ruoli di giudice e arbitro.
Personalmente affermo di fronte al Presidente, che “il nostro supporto non mancherà mai”.

Oltre l’etica per un gioco di squadra

Supporto e sostegno anche nelle parole del presidente di Overstep ONG Alberto Improda e da Gherardo Casini, direttore dell’Ufficio di Roma del Dipartimento Affari Economici e Sociali dell’ONU.

Rossana Ciuffetti: “Sport e benessere sociale”

Rossana Ciuffetti di Sport e Salute ha condiviso l’esempio di Caivano come riferimenti di rigenerazione e riqualificazione dei territori attraverso la sicurezza e lo sport.

Ciuffetti Rossana

Nicola Graziano, UNICEF ha inviato un videomessaggio

Il presidente UNICEF Italia Nicola Graziano ha inviato un videomessaggio riconoscendo l’importanza del Fair Play come modo di stare al mondo, come categoria etica per mettere al centro la dignità e il rispetto. Un modo di vincere senza umiliare, è forza che non si trasforma mai in abuso. E’ un modo di costruire la società. La vittoria più importante non è quella che otteniamo sugli altri ma è quella che otteniamo con noi stessi quando cerchiamo di non prevaricare, di accogliere e non escludere … noi come UNICEF confermiamo la piena adesione alla giornata del FairPlay contiamo molto sullo sport perché è un momento di aggregazione sociale, un modo per stare in squadra.

Comunità e impresa etica

Intervenuti anche il presidente FVG CNIFP Mario Virgili e Il senior advisor ICI Fabrizio Fasani.

Il Generale Federico Sepe

Federico Sepe: “Disciplina e senso civico fondamentali”

Il presidente UNUCI, generale Federico Sepe, ha richiamato il valore del servizio.

Ha affermato che per lui è un grande onore prendere la parola in occasione della seconda edizione della Giornata Mondiale del Fair Play, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 1° luglio 2024, un passaggio storico che ha sancito il valore universale di un principio che travalica lo sport per diventare fondamento etico della convivenza civile. Il Fair Play non è soltanto una regola sportiva, ma un vero e proprio codice morale. Ha affermato che esso costituisce un richiamo per cittadini, militari, rappresentanti delle istituzioni, a una condotta improntata all’integrità, al rispetto reciproco e alla trasparenza.  Ha inoltre ricordato il Protocollo d’Intesa sottoscritto tra l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia e il Comitato Nazionale Italiano Fair Play, siglato il 16 aprile scorso presso la Sala Giunta del CONI.

World Fair Play Day, Beppe Dossena e Renato Mariotti
World Fair Play Day, Beppe Dossena e Renato Mariotti

Premiati i Cavalieri Fair Play 2026

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato il conferimento delle onorificenze di “Cavalieri Fair Play”. Conferiti dai vicepresidenti Ezio Bonanni e Renato Mariotti.

Il riconoscimento è stato assegnato a Beppe Dossena, Mariacristina Gribaudi e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo per il loro contributo alla diffusione dei valori etici e sociali.

Beppe Dossena, leader associazione allenatori e calciatori, ex calciatore storico.

Mariacristina Gribaudi, Imprenditrice e Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia.

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, mecenate e fondatrice della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, con sedi a Madrid, Torino e Guarene, presidente del Comitato delle Fondazioni Italiane Arte Contemporanea nonché membro – tra le altre istituzioni dell’International Council del Museum of Modern Art di New York, dell’International Council della Tate Gallery di Londra e del Council of the Advisory dell’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Lione.

Patrizia Sandretto Re Rebadeungo
Patrizia Sandretto Re Rebadeungo

Premio al merito etico a Don Francesco Preite

Durante la manifestazione è stato conferito il premio nazionale al merito etico a Don Francesco Preite, presidente nazionale Salesiani per il Sociale.

Riconoscimento a Pasquale Vessa per l’energia pulita

Premiato anche Pasquale Vessa, protagonista nel settore dell’energia sostenibile.

Vessa
Vessa

Roma capitale internazionale del Fair Play

Il World Fair Play Day 2026 si è concluso con un forte messaggio condiviso da istituzioni e relatori: promuovere il Fair Play significa costruire una società più equa, inclusiva e responsabile.

L’appuntamento ha confermato Roma come punto di riferimento internazionale per il dialogo sui valori universali dello sport e della convivenza civile.

Articolo di Rita Chessa, alcune sbobinature Valentina Spagnolo.