Giornata di successo: bimba salva da raro tumore al cuore
Al Gaslini di Genova i sanitari hanno eseguito un intervento cardiochirurgico molto complesso su una bambina di 20 mesi e di 12 kg. La piccola…
Il tumore al cuore è una patologia rara che suscita sempre forte apprensione. Nella maggior parte dei casi, circa l’otto percento delle forme primarie, si tratta di formazioni benigne. Il mixoma è la variante più comune: pur non essendo un cancro aggressivo, richiede spesso un intervento chirurgico poiché può ostruire il flusso sanguigno o provocare la formazione di emboli. I tumori cardiaci maligni, come i sarcomi, sono decisamente più rari ma richiedono un approccio terapeutico tempestivo e aggressivo.
I sintomi variano notevolmente a seconda della localizzazione e delle dimensioni della massa. Spesso la malattia si manifesta con affanno, dolore al torace, palpitazioni, stanchezza cronica o vertigini. In altri casi la presenza della lesione viene scoperta in modo del tutto casuale durante controlli di routine per altre problematiche.
Per una diagnosi precisa, la cardiologia moderna si avvale di tecnologie diagnostiche per immagini di altissimo livello. L’ecocardiogramma rappresenta il primo strumento di indagine, affiancato poi da risonanza magnetica cardiaca e TAC per definire nei minimi dettagli la natura e l’estensione del tessuto anomalo.
Il trattamento principale rimane la rimozione chirurgica del tumore, una procedura complessa che necessita di un’équipe multidisciplinare altamente specializzata. Quando la chirurgia non è praticabile, o in presenza di forme maligne avanzate, si ricorre a trattamenti complementari come radioterapia e chemioterapia. La ricerca continua e le tecniche cardiochirurgiche all’avanguardia offrono oggi prospettive di cura e qualità di vita sempre migliori per i pazienti.
Al Gaslini di Genova i sanitari hanno eseguito un intervento cardiochirurgico molto complesso su una bambina di 20 mesi e di 12 kg. La piccola…