Fair Play in Puglia: un modello per sport e imprese
Torremaggiore “città del fair play” Il Comitato nazionale italiano fair play torna in campo in Puglia, nel foggiano, a Lucera…
Nel cuore dell’Alto Tavoliere delle Puglie sorge Torremaggiore, una cittadina ricca di storia, tradizione e fascino senza tempo. Le origini del borgo sono indissolubilmente legate a Castel Fiorentino, sito archeologico situato a pochi chilometri dal centro abitato, celebre per aver ospitato gli ultimi istanti di vita dell’Imperatore Federico II di Svevia nel 1250. I profughi di quella antica città fondarono l’odierno nucleo urbano, dando inizio a una storia secolare.
Passeggiando per le vie del centro storico, detto “Codacchio”, si respira un’atmosfera medievale unica, dominata dall’imponente Castello Ducale dei De Sangro. Questo monumento nazionale, con le sue linee eleganti e le sue torri, racconta il passato glorioso della nobile famiglia che governò il feudo per secoli, lasciando un’impronta indelebile nell’architettura e nell’identità locale.
Oltre al patrimonio monumentale, Torremaggiore è internazionalmente riconosciuta per la sua straordinaria vocazione agricola. La cittadina è infatti la patria della pregiata oliva “Peranzana”, introdotta nel Settecento dal duca Raimondo de Sangro. Da questa cultivar si produce un olio extravergine d’oliva DOP dalle caratteristiche organolettiche eccezionali, perfetto equilibrio tra amaro e piccante, apprezzato dagli chef di tutto il mondo. Visitare Torremaggiore significa quindi intraprendere un viaggio suggestivo tra le pagine della grande storia medievale e i sapori autentici della tradizione pugliese.
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