Prolasso genitale: la tecnica Dubuisson arriva a Gallarate
Il trattamento del prolasso genitale ha avuto per molto tempo un approccio vaginale o laparotomico. Negli ultimi anni, la chirurgia…
La tecnica di Dubuisson rappresenta una fondamentale innovazione nel trattamento chirurgico del prolasso degli organi pelvici femminili. Sviluppata per via laparoscopica dal ginecologo Jean-Bernard Dubuisson, questa procedura si basa sul principio della sospensione laterale. Attraverso l’uso di una protesi in rete biocompatibile, l’intervento riposiziona utero e vescica nella loro sede anatomica naturale senza dover ancorare i tessuti all’area sacrale.
Il grande vantaggio della sospensione laterale risiede nella riduzione dei rischi legati alla chirurgia pelvica tradizionale, come il danno ai grandi vasi sanguigni o ai nervi della zona presacrale. L’accesso laparoscopico permette di operare tramite micro-incisioni addominali, garantendo un trauma chirurgico minimo, un dolore post-operatorio contenuto e tempi di degenza ospedaliera significativamente ridotti.
Un altro aspetto fondamentale è la conservazione dell’organo uterino, quando non patologico, salvaguardando così la dinamica pelvica e la funzionalità sessuale della donna. L’orientamento fisiologico dell’asse vaginale viene ripristinato in modo efficace e duraturo.
La tecnica rappresenta quindi un’alternativa sicura, moderna e altamente personalizzata per le donne affette da disfunzioni del pavimento pelvico, consentendo un rapido ritorno alle normali attività quotidiane. La valutazione specialistica rimane imprescindibile per confermare l’idoneità del paziente al trattamento.
Il trattamento del prolasso genitale ha avuto per molto tempo un approccio vaginale o laparotomico. Negli ultimi anni, la chirurgia…