Superager e il segreto della memoria d’acciaio
Alcuni individui, noti come “superager”, sembrano sfidare il passare del tempo grazie alla loro memoria di ferro. Un team di…
I “superager” sono individui di età pari o superiore a ottant’anni che mantengono capacità cognitive eccezionali, paragonabili a quelle di persone con 20 o 30 anni in meno. La loro straordinaria memoria a lungo termine e la spiccata agilità mentale li rendono un vero e proprio enigma scientifico e un modello affascinante per lo studio dell’invecchiamento cerebrale.
Gli studi di neuroimaging rivelano che la corteccia cerebrale dei superager si assottiglia a un ritmo decisamente più lento rispetto alla media dei loro coetanei. In particolare, aree chiave come la corteccia cingolata anteriore — fondamentale per l’attenzione e la memoria — mantengono un volume significativamente maggiore, paragonabile a quello di adulti cinquantenni.
Ma qual è il loro segreto? Sebbene la genetica giochi un ruolo protettivo determinante, la ricerca evidenzia come lo stile di vita sia un fattore decisivo. I superager tendono a mantenersi costantemente attivi, sia fisicamente che mentalmente. Infrontano regolarmente nuove sfide cognitive, imparando nuove abilità o strumenti, e coltivano una vita sociale ricca e appagante. Anche una dieta equilibrata, il sonno di qualità e la gestione dello stress contribuiscono a preservare la riserva cognitiva.
Studiare i superager offre preziosissime indicazioni per la prevenzione del decadimento cognitivo e delle patologie neurodegenerative come l’Alzheimer. La loro esistenza dimostra che l’invecchiamento del cervello non deve necessariamente coincidere con la perdita delle facoltà mentali, ispirando nuove strategie per proteggere la salute cerebrale a ogni età.
Alcuni individui, noti come “superager”, sembrano sfidare il passare del tempo grazie alla loro memoria di ferro. Un team di…