Udito, i neonatologi puntano sullo screening
Il 3 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Udito. L’occasione è quella per fare il punto sulla situazione in Italia…
La sordità congenita è una riduzione o perdita totale della capacità uditiva presente fin dalla nascita. Si tratta di una condizione medica delicata che richiede un’attenzione tempestiva, poiché l’udito svolge un ruolo assolutamente fondamentale nello sviluppo del linguaggio spontaneo, della comunicazione e delle abilità cognitive, relazionali ed emotive del bambino.
Le cause alla base di questa patologia si dividono principalmente in due grandi categorie: genetiche ed ambientali. Le forme genetiche o ereditarie costituiscono oltre la metà dei casi totali e possono manifestarsi in modo isolato oppure all’interno di sindromi più complesse. Tra i fattori non genetici o ambientali, invece, rientrano le infezioni contratte dalla madre durante la gravidanza (tra cui spicca il citomegalovirus), la forte prematurità, l’asfissia neonatale o l’esposizione a particolari farmaci tossici per l’apparato uditivo.
Oggi, la vera svolta nella gestione della sordità infantile è rappresentata dallo screening uditivo neonatale universale. Questo esame, semplice, rapido e completamente indolore, viene eseguito nei punti nascita entro i primi giorni di vita. Consente di individuare precocemente i neonati con deficit uditivi, permettendo agli specialisti di avviare l’iter diagnostico e terapeutico entro i primi sei mesi.
Un intervento precoce è infatti cruciale per minimizzare l’impatto sulla crescita. Le moderne soluzioni includono l’adozione di apparecchi acustici digitali o, nei casi più gravi, l’inserimento dell’impianto cocleare, una tecnologia straordinaria che stimola direttamente il nervo acustico. Il trattamento protesico, affiancato da un percorso personalizzato di logopedia, garantisce al bambino eccellenti opportunità di sviluppo verbale e una piena inclusione sociale.
Il 3 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Udito. L’occasione è quella per fare il punto sulla situazione in Italia…