La prima conferenza nazionale sulle marocchinate a Frosinone
Nel Comune di Pontecorvo, in provincia di Frosinone, il 18 maggio si terrà la prima conferenza nazionale sulle marocchinate. Il…
La Seconda guerra mondiale rappresenta il conflitto più devastante e globale della storia umana. Combattuto tra il 1939 e il 1945, ha visto contrapporsi le potenze dell’Asse e gli Alleati, coinvolgendo intere nazioni in una guerra totale che ha cancellato il confine tra fronte militare e popolazione civile. Le cause affondano le radici nelle tensioni mai risolte della Grande Guerra, nei nazionalismi aggressivi e nell’espansionismo delle dittature totalitarie.
Il conflitto si è sviluppato su molteplici fronti, dall’Europa all’Africa, fino al Pacifico, ed è stato segnato da eventi epocali: l’invasione della Polonia, la battaglia d’Inghilterra, l’attacco a Pearl Harbor, la svolta di Stalingrado e il drammatico epilogo delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Questa guerra ha ridefinito i confini geopolitici del pianeta e ha mostrato gli abissi più oscuri dell’umanità attraverso l’orrore della Shoah.
La fine delle ostilità, culminata con la resa della Germania e del Giappone, ha segnato la nascita di un nuovo ordine mondiale. Dalle ceneri del conflitto sono nate l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), per promuovere la pace e i diritti umani, e la divisione del mondo in due blocchi contrapposti guidati da Stati Uniti e Unione Sovietica, dando inizio alla Guerra Fredda. Ricordare e studiare questo tragico capitolo rimane un dovere fondamentale per comprendere il presente e difendere i valori della democrazia e della cooperazione internazionale.
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Fulvio Setti, l’editoriale di Ruggero Alcanterini IERI è STATO IL 25 APRILE. IN QUESTA OCCASIONE VOGLIO RICORDARE CON FULVIO SETTI,…