Le reazioni del DNA super avvolto ai danni da radiazione
Il DNA nelle nostre cellule è avvolto su se stesso con maggiore o minore tensione. Ciò sia per potersi compattare…
Le radiazioni fanno parte della nostra quotidianità e pervadono l’universo. Si dividono principalmente in due grandi macro-categorie:
Mentre le prime non hanno energia sufficiente per modificare la struttura della materia, le seconde possiedono la forza necessaria per rompere i legami chimici e ionizzare gli atomi.
Proprio questa elevata energia rende le radiazioni ionizzanti uno strumento straordinario, ma al contempo delicato. In ambito medico, ad esempio, sono fondamentali: la radiologia diagnostica consente di identificare patologie invisibili dall’esterno, mentre la radioterapia rappresenta una delle armi più efficaci nella distruzione delle cellule tumorali. Anche l’industria e la ricerca scientifica beneficiano enormemente delle tecnologie nucleari per lo sviluppo di nuovi materiali e fonti energetiche pulite.
Tuttavia, l’esposizione prolungata o incontrollata alle radiazioni comporta seri rischi per la salute biologica, inclusi danni genetici e l’insorgenza di neoplasie. Per questo motivo, la radioprotezione gioca un ruolo cruciale nella società moderna. Attraverso normative internazionali rigorose, l’uso di schermature adeguate, il monitoraggio costante e il principio di giustificazione e ottimizzazione di ogni esposizione, è possibile sfruttare i grandi vantaggi di questa forza fisica garantendo la massima sicurezza per i lavoratori e la popolazione.
Il DNA nelle nostre cellule è avvolto su se stesso con maggiore o minore tensione. Ciò sia per potersi compattare…