Prolasso genitale: la tecnica Dubuisson arriva a Gallarate
Il trattamento del prolasso genitale ha avuto per molto tempo un approccio vaginale o laparotomico. Negli ultimi anni, la chirurgia…
Il prolasso genitale è una condizione caratterizzata dalla discesa di uno o più organi pelvici — come utero, vescica o retto — dalla loro sede naturale verso la vagina. Questo fenomeno si verifica quando i muscoli e i tessuti di sostegno del pavimento pelvico si indeboliscono o perdono elasticità, incapaci di sostenere il peso degli organi interni.
Tra i principali fattori di rischio figurano la gravidanza, il parto vaginale, la menopausa, l’invecchiamento e l’aumento costante della pressione addominale dovuto a obesità, stitichezza cronica o tosse persistente. Molte donne avvertono una sensazione di peso nella zona pelvica, la presenza di un rigonfiamento vaginale, oppure disturbi urinari e intestinali che possono compromettere il benessere quotidiano e la vita intima.
Riconoscere precocemente i sintomi è fondamentale per individuare il percorso terapeutico più adatto. Nelle fasi iniziali o per forme lievi, il trattamento può basarsi su approcci conservativi, come la fisioterapia per il rafforzamento del pavimento pelvico o l’uso di pessari vaginali. Nei casi più complessi o avanzati, si ricorre a interventi chirurgici mirati a ricostruire e ripristinare la corretta anatomia dei tessuti.
Parlare apertamente di questa patologia è il primo passo per superare ogni imbarazzo. Grazie alle moderne opzioni terapeutiche, oggi è possibile affrontare il problema con successo, restituendo alle donne una qualità di vita serena, attiva e priva di disagi.
Il trattamento del prolasso genitale ha avuto per molto tempo un approccio vaginale o laparotomico. Negli ultimi anni, la chirurgia…