Per la transizione etica, a Bruxelles il modello Procida
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Procida, la più piccola delle isole del Golfo di Napoli, è un gioiello di autenticità che resiste al turismo di massa. Lontana dai fasti della vicina Capri, quest’isola vulcanica affascina i visitatori con la sua atmosfera sospesa nel tempo, dove le antiche tradizioni marinare e il ritmo lento della vita quotidiana scandiscono le giornate tra i vicoli storici.
Il simbolo inconfondibile di Procida è la Marina di Corricella, il borgo marinaro più antico dell’isola. Qui, le case dei pescatori si sovrappongono in un mosaico di tonalità pastello – rosa, giallo, azzurro e verde – originariamente pensate affinché i marinai potessero riconoscere la propria dimora anche da lontano, in mezzo al mare. Questo scenario da cartolina, che ha fatto da sfondo a celebri pellicole cinematografiche come “Il Postino”, incarna l’essenza dello spirito mediterraneo.
Oltre alla bellezza visiva, Procida vanta un ricco patrimonio storico e culturale, il cui cuore pulsante è Terra Murata, il borgo fortificato che domina l’isola dall’alto. Da qui si gode di un panorama mozzafiato che spazia fino a Ischia e ai Campi Flegrei. Esplorare l’isola significa anche perdersi tra limoneti profumati, spiagge di sabbia scura vulcanica come il Pozzo Vecchio, e assaporare una gastronomia genuina, basata sul pescato del giorno e sui celebri limoni procidani. Una meta imperdibile per chi cerca un’esperienza di viaggio autentica e rigenerante.
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