Al via la campagna “Apri gli occhi” sulla secchezza oculare
Circa il 50% della popolazione adulta lamenta sintomi correlati alla Secchezza Oculare. In Italia, 1 italiano su 5 accusa sintomi…
La sindrome dell’occhio secco è un disturbo oculare molto comune che si verifica quando le lacrime non sono sufficienti o evaporano troppo rapidamente. Le lacrime sono essenziali per idratare, nutrire e proteggere la superficie della cornea; una loro alterazione può causare sintomi fastidiosi come bruciore, sensazione di sabbia negli occhi, arrossamento e persino annebbiamento visivo temporaneo.
Le cause di questo disturbo sono molteplici e spesso combinate. Tra i fattori scatenanti più frequenti vi sono l’uso prolungato di schermi digitali (che riduce la frequenza del battito palpebrale), l’esposizione ad aria condizionata, riscaldamento o vento, il fisiologico invecchiamento e l’uso di lenti a contatto. Anche variazioni ormonali o particolari patologie sistemiche possono contribuire alla riduzione della produzione lacrimale.
Fortunatamente, esistono diverse strategie per alleviare il disturbo e prevenire complicazioni. L’uso regolare di gocce oculari umettanti o sostituti lacrimali privi di conservanti aiuta a ripristinare il film lacrimale e donare sollievo immediato. È inoltre fondamentale adottare buone abitudini quotidiane, come fare pause regolari durante l’uso del computer, mantenere una corretta idratazione corporea e utilizzare un umidificatore negli ambienti chiusi.
Se il fastidio persiste o peggiora, è consigliabile consultare un oculista. Uno specialista potrà individuare la causa specifica dell’occhio secco e prescrivere la terapia più idonea, garantendo la salute e il comfort degli occhi nel tempo.
Circa il 50% della popolazione adulta lamenta sintomi correlati alla Secchezza Oculare. In Italia, 1 italiano su 5 accusa sintomi…
Si svolgerà a Roma dal 16 al 18 novembre prossimo, presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur, il 14° Congresso Nazionale…