Ictus: nuove linee guida per curare neglect e afasia
Neglect e afasia sono tra i principali problemi a lungo termine che colpiscono le persone che hanno avuto un ictus.…
Il Neglect, noto in ambito clinico come eminegligenza spaziale unilaterale, è un affascinante e complesso disturbo neuropsicologico. Si verifica generalmente a causa di una lesione cerebrale all’emisfero destro, spesso provocata da un ictus. Questa condizione non compromette la vista in sé, bensì la capacità del cervello di orientare l’attenzione, percepire ed esplorare lo spazio situato nel lato opposto alla lesione, ovvero il lato sinistro.
Le manifestazioni del Neglect sono sorprendenti e impattano drasticamente la quotidianità. Un paziente affetto da questo disturbo può mangiare solo il cibo presente nella metà destra del piatto, radersi o truccarsi solo un lato del viso, o ignorare completamente le persone che gli rivolgono la parola da sinistra. Nei casi più severi, il deficit si estende alla percezione del proprio corpo, portando la persona a non riconoscere i propri arti sinistri come appartenenti a se stessa.
La gestione di questa condizione richiede un intervento tempestivo e multidisciplinare. La riabilitazione neuropsicologica si avvale di tecniche mirate a “rieducare” l’attenzione visuo-spaziale verso il lato trascurato. Tra gli approcci più innovativi figurano l’uso di lenti prismatiche, che deviano otticamente il campo visivo, e la stimolazione sensoriale transcutanea. Comprendere il funzionamento del Neglect è fondamentale non solo per i clinici, ma anche per i familiari, che giocano un ruolo cruciale nel supportare il paziente nel lungo e delicato percorso di recupero dell’autonomia perduta.
Neglect e afasia sono tra i principali problemi a lungo termine che colpiscono le persone che hanno avuto un ictus.…