Tumore al polmone: AIFA approva nuova immunoterapia
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato una nuova indicazione terapeutica per durvalumab. Si tratta di un farmaco immunoterapico destinato…
Il microcitoma, noto anche come tumore polmonare a piccole cellule (SCLC), è una forma particolarmente aggressiva di cancro al polmone. Caratterizzato da una rapidissima proliferazione cellulare e da un’elevata tendenza a sviluppare precocemente metastasi in altri organi, questo tumore è strettamente correlato al fumo di sigaretta, che ne rappresenta il principale fattore di rischio in oltre il 90% dei casi clinici.
A causa della sua velocità di crescita, il microcitoma viene spesso diagnosticato in fase già avanzata. I sintomi iniziali sono frequentemente aspecifici e comprendono tosse persistente, difficoltà respiratorie, dolore al petto e perdita di peso inspiegabile. La diagnosi tempestiva si basa su esami radiologici, come la TC del torace, e sulla biopsia del tessuto tumorale, fondamentale per differenziarlo dal tumore non a piccole cellule e impostare la corretta strategia terapeutica.
Il trattamento del microcitoma richiede un approccio tempestivo e multidisciplinare. Nelle fasi iniziali, sebbene rare, si può ricorrere alla chirurgia, seguita da chemioterapia. Nella maggior parte dei casi, lo standard di cura prevede una combinazione di chemioterapia e radioterapia, alle quali oggi si affianca con successo l’immunoterapia. Quest’ultima ha aperto nuove prospettive terapeutiche, stimolando il sistema immunitario del paziente a riconoscere e colpire le cellule tumorali, migliorando la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti.
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato una nuova indicazione terapeutica per durvalumab. Si tratta di un farmaco immunoterapico destinato…
Tra le malattie asbesto correlate c’è il tumore polmonare a piccole cellule chiamato anche microcitoma o cancro delle cellule dell’avena,…