Tecnologia 3D salva la vista di un neonato bilaterale
Un delicatissimo intervento chirurgico è stato eseguito su un neonato presso l’Oculistica dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino.…
La leucocoria è un segno clinico caratterizzato dalla presenza di un riflesso bianco o grigiastro all’interno della pupilla, anziché il normale riflesso rosso visibile quando l’occhio viene illuminato, ad esempio nelle fotografie scattate con il flash. Spesso notata per la prima volta dai genitori o durante visite pediatriche di routine, questa anomalia visiva non è una patologia in sé, ma il sintomo di una problematica oculare sottostante che richiede immediata attenzione medica.
Le cause della leucocoria possono essere molteplici e variano per gravità. Nei bambini, la causa più comune è la cataratta congenita, ma il fenomeno può anche indicare patologie più complesse come la malattia di Coats, infezioni oculari, distacco di retina o malformazioni dello sviluppo oculare. Tuttavia, la diagnosi tempestiva è fondamentale per escludere il retinoblastoma, un tumore maligno della retina tipico dell’età infantile che, se diagnosticato precocemente, presenta un’alta percentuale di guarigione e salvataggio della vista.
La presenza di leucocoria, anche se incostante o visibile solo da determinate angolazioni, non deve mai essere sottovalutata. Un controllo approfondito da parte di un oculista pediatrico permette di individuare rapidamente l’origine del riflesso anomalo attraverso un esame del fondo oculare e test strumentali specifici.
Agire tempestivamente è fondamentale non solo per proteggere la salute generale del bambino, ma anche per preservare lo sviluppo della capacità visiva, evitando complicazioni permanenti come l’ambliopia. La prevenzione e la prontezza d’intervento restano le migliori armi a disposizione.
Un delicatissimo intervento chirurgico è stato eseguito su un neonato presso l’Oculistica dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino.…