Dalla leishmaniosi una cura bio-ispirata per l’Alzheimer
Il parassita Leishmania infantum, responsabile della leishmaniosi viscerale, è in grado di inibire uno dei principali fattori di neuroinfiammazione nella malattia…
La leishmaniosi è una malattia infettiva di origine parassitaria che colpisce principalmente i cani, ma può interessare anche l’uomo e altri mammiferi. Causata dal protozoo Leishmania infantum, viene trasmessa attraverso la puntura dei flebotomi. Sono piccoli insetti simili a zanzare noti anche come pappataci, attivi prevalentemente durante i mesi caldi dall’imbrunire all’alba.
Nei cani la patologia ha un decorso cronico e può manifestarsi con una sintomatologia estremamente varia:
Trattandosi di una malattia sistemica, la diagnosi precoce tramite specifici esami del sangue è fondamentale per impostare una terapia che, pur non eliminando del tutto il parassita, permetta di controllare i sintomi e garantire un’ottima qualità di vita.
La prevenzione gioca il ruolo più importante nella lotta alla leishmaniosi. Per proteggere i nostri amici a quattro zampe è essenziale combinare l’uso regolare di antiparassitari repellenti (come collari, spot-on o spray) con la vaccinazione specifica, utile a ridurre il rischio di sviluppo della malattia in caso di infezione. Inoltre, limitare le passeggiate notturne e proteggere gli ambienti domestici con zanzariere a maglie fitte rappresenta un ulteriore e prezioso scudo per la salute della famiglia e degli animali.
Il parassita Leishmania infantum, responsabile della leishmaniosi viscerale, è in grado di inibire uno dei principali fattori di neuroinfiammazione nella malattia…
I pappataci, conosciuti anche come flebotomi, sono insetti minuscoli e diffusi in tutto il Mediterraneo. le dimensioni del loro corpo…