Giornata del mare, in Italia si celebra la risorsa blu
L’11 aprile è la Giornata del Mare. Istituita con istituita con il Decreto Legislativo 229/2017, in occasione dell’entrata in vigore…
La Legge Salvamare rappresenta un passo fondamentale nella lotta all’inquinamento marino e nella tutela degli ecosistemi acquatici italiani. Nata per affrontare la crescente emergenza della plastica in mare, questa normativa introduce strumenti concreti per trasformare i pescatori in veri e propri custodi dell’ambiente.
Prima dell’introduzione della legge, i pescatori che raccoglievano accidentalmente rifiuti con le loro reti erano costretti a rigettarli in acqua o a pagarne lo smaltimento una volta arrivati in porto. La Legge Salvamare ha finalmente cambiato questa dinamica, permettendo loro di portare a terra i rifiuti plastici recuperati senza sostenere costi e senza rischiare sanzioni, conferendoli in apposite aree di raccolta portuali.
Oltre alla gestione della plastica ripescata, la normativa promuove campagne di sensibilizzazione nelle scuole e incentiva l’economia circolare, favorendo il riciclo dei materiali recuperati. Estende inoltre le sue tutele alle acque interne, come fiumi e laghi, riconoscendo che gran parte dei rifiuti che finiscono in mare proviene dal bacino idrografico terrestre.
L’efficacia della legge si basa sulla collaborazione tra istituzioni, pescatori, associazioni ambientaliste e cittadini. Riducendo la presenza di microplastiche e proteggendo la biodiversità marina, la Legge Salvamare non solo salvaguardia la fauna e la flora dei nostri mari, ma tutela anche la salute umana e le attività economiche legate al turismo e alla pesca sostenibile. Un intervento normativo essenziale per garantire un futuro più pulito alle prossime generazioni.
L’11 aprile è la Giornata del Mare. Istituita con istituita con il Decreto Legislativo 229/2017, in occasione dell’entrata in vigore…
Approvata oggi in via definitiva al Senato la cosiddetta Legge Salvamare. Il dispositivo che ha visto 198 sì, 17 astenuti…