Amianto a Latina, Bonanni: “Calmierare i prezzi”
Ancora amianto a Latina. Questa volta in una delle corsie del sottopasso di via Vespucci dove delle lastre di eternit…
Le lastre di amianto, storicamente note in Italia con il nome commerciale di Eternit, hanno rappresentato per decenni uno dei materiali più diffusi nel settore dell’edilizia. Utilizzate massicciamente per la coperture di capannoni, garage e abitazioni grazie alla loro eccezionale resistenza al fuoco e agli agenti atmosferici, queste lastre cementizie si sono rivelate una grave minaccia per la salute pubblica.
Il pericolo principale legato alle lastre di amianto risiede nel loro deterioramento. Quando il materiale è compatto e integro, il rischio è minimo; tuttavia, l’usura del tempo, la grandine o i tentativi di rimozione fai-da-te ne provocano il danneggiamento, sfaldando la matrice cementizia. Questo processo libera nell’aria microscopiche fibre killer che, se inalate, possono penetrare profondamente nelle vie respiratorie, causando patologie polmonari gravissime, tra cui l’asbestosi e il mesotelioma pleurico.
Oggi, la gestione di queste coperture è strettamente regolamentata dalla legge. I proprietari di immobili con manufatti in cemento-amianto hanno l’obbligo di monitorarne lo stato di conservazione. Qualora le lastre risultino danneggiate o friabili, è obbligatorio intervenire. Le strade percorribili sono l’incapsulamento con prodotti sigillanti, la confinazione o la rimozione definitiva. Quest’ultima operazione deve essere tassativamente eseguita da ditte specializzate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, le uniche in grado di garantire lo smaltimento in totale sicurezza per la collettività.
Ancora amianto a Latina. Questa volta in una delle corsie del sottopasso di via Vespucci dove delle lastre di eternit…