Segnalato amianto a Castrolibero (CS), nessuno interviene
Castrolibero è una cittadina in provincia di Cosenza dove sono ancora presenti, su taluni edifici, coperture in amianto. Tra questi,…
L’ispessimento pleurico è un’alterazione strutturale della pleura, la sottile membrana che riveste i polmoni e l’interno della cavità toracica. Si verifica quando questo tessuto si infiamma e si fibrotizza, aumentando di spessore. Può presentarsi in forma localizzata (placche) o diffusa, e la sua individuazione richiede un’attenta valutazione medica.
Le cause principali sono riconducibili a processi infiammatori o infettivi pregressi, come polmoniti gravemente complicate, pleuriti o tubercolosi. Tuttavia, una delle ragioni più note e delicate è l’esposizione cronica alle fibre di amianto (asbesto), che può causare la formazione di placche pleuriche anche a distanza di decenni dall’inalazione. In casi più rari, l’ispessimento può essere la conseguenza di traumi toracici, malattie autoimmuni o patologie tumorali.
Dal punto di vista sintomatico, nelle fasi iniziali o nei casi lievi l’ispessimento pleurico può essere del tutto asintomatico. Quando diventa più esteso, riduce l’elasticità dei polmoni provocando sensazione di fame d’aria (dispnea), tosse secca e dolore toracico, specialmente durante i respiri profondi.
La diagnosi si avvale di esami di diagnostica per immagini, come la radiografia del torace e la TC ad alta risoluzione, fondamentali per identificare l’estensione della lesione e distinguerne l’origine. Il trattamento dipende direttamente dalla causa sottostante: nei casi di fibrosi stabilizzata senza sintomi si opta per un monitoraggio nel tempo, mentre per forme estese o sintomatiche si valutano terapie farmacologiche mirate o, più raramente, interventi chirurgici di decorticazione.
Castrolibero è una cittadina in provincia di Cosenza dove sono ancora presenti, su taluni edifici, coperture in amianto. Tra questi,…