Sanità e Manovra 2025: l’allarme della Fondazione GIMBE
«Il Disegno di Legge sulla Manovra 2025 – ha dichiarato Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – è molto lontano…
Il Fondo Sanitario Nazionale (FSN) rappresenta il pilastro economico fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano. Istituito con l’obiettivo di garantire la tutela della salute come diritto fondamentale di ogni cittadino, l’FSN raccoglie le risorse finanziare allocate dallo Stato per coprire le spese sanitarie pubbliche su tutto il territorio.
L’ammontare complessivo del fondo viene stabilito annualmente dal Governo attraverso la legge di bilancio e la concertazione nel Patto per la Salute tra Stato e Regioni. Le entrate che alimentano l’FSN provengono principalmente dalla fiscalità generale, tra cui la compartecipazione al gettito dell’IVA, l’IRAP, le addizionali IRPEF e le entrate proprie delle aziende sanitarie.
La distribuzione di queste risorse alle singole Regioni avviene sulla base del fabbisogno sanitario standard, calcolato con il criterio della “quota capitaria pesata”. Questo meccanismo tiene conto non solo del numero di abitanti, ma anche dell’età media della popolazione e dei fattori di deprivazione, per assicurare l’erogazione uniforme dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Nonostante le sfide legate all’aumento dell’inflazione e ai costi crescenti delle nuove tecnologie mediche, il Fondo Sanitario Nazionale resta lo strumento indispensabile per preservare l’equità, l’universalità e la sostenibilità della sanità pubblica in Italia.
«Il Disegno di Legge sulla Manovra 2025 – ha dichiarato Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – è molto lontano…