Autismo e MotoTerapia, raggiunti risultati positivi
Si sono radunati ad Airola (Bn) le centinaia di motociclisti provenienti da tutta Italia in occasione del “Lynphis ride”. È…
Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è una condizione neurobiologica che influenza la capacità di concentrarsi, organizzare le attività quotidiane e regolare il proprio comportamento. Contrariamente a quanto si crede, non riguarda solo l’infanzia: può persistere in età adulta, manifestandosi con modalità differenti ma impattando la vita lavorativa, scolastica e relazionale.
Le persone con questo disturbo riscontrano spesso difficoltà a mantenere il focus su compiti prolungati, si distraggono facilmente e tendono a procrastinare o a dimenticare impegni importanti. Nei casi in cui prevale la componente di iperattività, possono emergere irrequietezza motoria, impulsività nelle decisioni e difficoltà ad attendere il proprio turno. La causa è da ricercarsi in un’interazione complessa tra fattori genetici, biologici e ambientali che alterano il funzionamento di alcuni neurotrasmettitori.
Ricevere una diagnosi accurata è il primo fondamentale passo per migliorare la qualità della vita. Un percorso terapeutico efficace si basa su un approccio multimodale, che può combinare interventi psicoterapeutici — come la terapia cognitivo-comportamentale —, strategie di parent training, supporto scolastico o lavorativo e, quando necessario, una terapia farmacologica mirata.
Comprendere il disturbo dell’attenzione significa superare inutili pregiudizi, fornendo agli individui e alle loro famiglie gli strumenti adatti per valorizzare le proprie risorse e affrontare con successo le sfide di ogni giorno.
Si sono radunati ad Airola (Bn) le centinaia di motociclisti provenienti da tutta Italia in occasione del “Lynphis ride”. È…