Al Gaslini terapia cellulare per pazienti immunodepressi
L’AIFA ha autorizzato l’Irccs Gaslini a somministrare linfociti antivirali anche nei soggetti con immunodepressione congenita o acquisita, ma non trapiantati.…
Il deficit immunitario, o immunodeficienza, è una condizione in cui il sistema immunitario non riesce a proteggere l’organismo in modo efficace contro infezioni, batteri e virus. Chi ne soffre risulta più vulnerabile ad agenti patogeni e tende a sviluppare infezioni più frequenti, gravi o difficili da curare rispetto alla norma.
Le immunodeficienze si dividono in due categorie principali:
Primarie (congenite): dovute ad alterazioni genetiche presenti fin dalla nascita. Sebbene siano rare, spesso vengono diagnosticate durante l’infanzia a causa di infezioni respiratorie o gastrointestinali ricorrenti.
Secondarie (acquisite): molto più comuni, si sviluppano nel corso della vita a causa di fattori esterni. Tra le cause principali rientrano patologie come l’HIV, tumori ematologici, malnutrizione, forte stress cronico o l’uso prolungato di farmaci immunosoppressori e chemioterapici.
I sintomi variano in base alla gravità del deficit, ma i campanelli d’allarme più frequenti includono polmoniti o otiti recidivanti, stanchezza cronica, problemi digestivi e una lenta guarigione dalle malattie stagionali.
La diagnosi precoce è fondamentale. Attraverso specifici esami del sangue, come l’emocromo e il dosaggio delle immunoglobuline, il medico può individuare la causa esatta. Il trattamento dipende dall’origine del disturbo: può spaziare dall’assunzione di antibiotici a scopo preventivo, alla terapia con immunoglobuline per via endovenosa, fino a modifiche dello stile di vita e cure mirate per la patologia sottostante.
L’AIFA ha autorizzato l’Irccs Gaslini a somministrare linfociti antivirali anche nei soggetti con immunodepressione congenita o acquisita, ma non trapiantati.…