Salute del cuore a rischio con Cannabis: incide il THC
L’uso della cannabis mette a rischio la salute del cuore. Nonostante il fatto che sia classificata come droga leggera, ha…
La coronaropatia, nota anche come cardiopatia ischemica, è la patologia cardiaca più diffusa e rappresenta una delle principali cause di mortalità a livello globale. Questa condizione si verifica quando le arterie coronarie, i vasi sanguigni responsabili dell’apporto di ossigeno e nutrimento al muscolo cardiaco, si restringono o si induriscono.
La causa principale è l’aterosclerosi, un processo caratterizzato dall’accumulo progressivo di placche di grasso e colesterolo lungo le pareti arteriose. Con il tempo, il flusso sanguigno verso il cuore si riduce, provocando sintomi tipici come l’angina pectoris (un dolore o senso di compressione al petto) e affanno sotto sforzo. Nei casi più gravi, l’ostruzione totale di un’arteria può portare all’infarto miocardico.
I fattori di rischio si dividono in non modificabili, come l’età e la familiarità, e modificabili, sui quali è possibile intervenire tempestivamente. Ipertensione, ipercolesterolemia, fumo, diabete, sedentarietà e obesità aumentano notevolmente la probabilità di sviluppare la malattia.
Fortunatamente, la prevenzione gioca un ruolo determinante. Adottare uno stile di vita sano, basato su una dieta equilibrata come quella mediterranea, un’attività fisica regolare e l’astensione dal fumo, riduce drasticamente il rischio arterioso. Inoltre, diagnosi precoci tramite controlli cardiologici periodici consentono di impostare terapie farmacologiche mirate o interventi di rivascolarizzazione, come l’angioplastica o il bypass, salvaguardando la salute e la longevità del cuore.
L’uso della cannabis mette a rischio la salute del cuore. Nonostante il fatto che sia classificata come droga leggera, ha…