Parkinson, fattori di rischio per lo sviluppo della demenza
Uno studio ha svelato che l’accumulo nel mesencefalo di una particolare proteina coinvolta nella malattia di Parkinson determina un declino…
L’Istituto di Biochimica e Biologia Cellulare (IBBC) è uno dei fiori all’occhiello del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Nato dalla fusione strategica di importanti realtà preesistenti, l’IBBC si pone l’obiettivo di decodificare i complessi meccanismi molecolari e cellulari che regolano la vita umana, per tradurre la scienza di base in soluzioni concrete per la salute pubblica. Con sedi principali a Napoli e Monterotondo, l’istituto rappresenta uno snodo cruciale per la ricerca biomedica a livello internazionale.
Le attività scientifiche dell’istituto spaziano in ambiti d’avanguardia: dalla biologia cellulare e oncologia molecolare allo studio approfondito delle neuroscienze, dell’immunologia e dei processi legati all’invecchiamento. Grazie a un approccio multidisciplinare, i ricercatori dell’IBBC lavorano costantemente all’identificazione di nuovi bersagli farmacologici, allo sviluppo di biosensori e all’applicazione di tecniche di microscopia avanzata.
Oltre all’attività di laboratorio, l’istituto svolge un ruolo di primo piano nella gestione di grandi infrastrutture di ricerca europee, come Euro-BioImaging e Infrafrontier-EMMA, quest’ultima dedicata alla generazione e crioconservazione di modelli murini per lo studio delle malattie umane. Questa sinergia tra competenze d’eccellenza e piattaforme tecnologiche condivise permette all’IBBC di attrarre talenti da tutto il mondo e di collaborare attivamente con università, imprese e istituti internazionali. Investire nel lavoro del CNR-IBBC significa sostenere un motore di innovazione biotecnologica indispensabile per anticipare le sfide mediche del futuro e migliorare la qualità della vita globale.
Uno studio ha svelato che l’accumulo nel mesencefalo di una particolare proteina coinvolta nella malattia di Parkinson determina un declino…