Tag: Chikungunya

Chikungunya: sintomi, trasmissione e prevenzione del virus

La Chikungunya è una malattia virale acuta caratterizzata da febbre improvvisa e forti dolori articolari. Il nome deriva da un termine della lingua Kimakonde che significa “ciò che curva” o “contorce”, descrivendo l’atteggiamento dolorante tipico dei pazienti affetti. Identificato per la prima volta negli anni ’50 in Africa, il virus si è progressivamente diffuso in Asia, nelle Americhe e, a causa dei cambiamenti climatici, ha fatto la sua comparsa anche in Europa con focolai localizzati.

La trasmissione all’uomo avviene esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette appartenenti al genere Aedes, come la zanzara tigre (Aedes albopictus), particolarmente comune nelle nostre aree urbane durante i mesi caldi. Dopo un’incubazione che varia da 2 a 12 giorni, la malattia si manifesta con brividi, cefalea, nausea e una caratteristica eruzione cutanea. Sebbene la mortalità sia molto bassa, i dolori alle articolazioni possono persistere per mesi o addirittura anni, trasformandosi in una condizione cronica debilitante.

Attualmente non esistono trattamenti antivirali specifici; la terapia è unicamente sintomatica e si basa sull’uso di antipiretici e antinfiammatori per alleviare il malessere. Di recente sono stati sviluppati i primi vaccini preventivi, ma l’arma principale rimane la prevenzione sul territorio. Questa si attua eliminando i ristagni d’acqua dove le zanzare depositano le uova e utilizzando repellenti cutanei, zanzariere e indumenti protettivi per ridurre al minimo il rischio di puntura.