La Giornata mondiale del cancro tra ricerca e prevenzione
Il 4 febbraio è stata celebrata la Giornata mondiale del cancro. Il tema scelto per l’edizione 2025 è stato “United…
La chemioresistenza rappresenta uno degli ostacoli più complessi nell’oncologia moderna. Questo fenomeno si verifica quando le cellule tumorali riescono a resistere all’azione dei farmaci chemioterapici, riducendone o annullandone l’efficacia terapeutica. La resistenza può essere primaria, quando le cellule neoplastiche sono refrattarie fin dall’inizio del trattamento, oppure acquisita, sviluppandosi nel tempo a causa della forte capacità adattativa dei tumori.
I meccanismi molecolari alla base di questo processo sono molteplici. Le cellule tumorali possono aumentare l’espulsione dei farmaci tramite molecole di trasporto, velocizzare il metabolismo dei principi attivi per inattivarli o riparare in modo iperattivo i danni al DNA causati dalle terapie. Inoltre, la variabilità genetica all’interno del tumore e la presenza di cellule staminali tumorali favoriscono la selezione dei cloni più resistenti, in grado di sopravvivere e far ripartire la malattia.
Per superare questo limite, la ricerca scientifica sta sviluppando strategie innovative basate sulla medicina di precisione. L’impiego di combinazioni terapeutiche mirate, l’associazione della chemioterapia con l’immunoterapia e l’individuazione di specifici biomarker consentono oggi di prevedere la risposta ai farmaci e di personalizzare le cure.
Comprendere e contrastare la chemioresistenza è fondamentale per prevenire le recidive e migliorare significativamente l’aspettativa e la qualità di vita dei pazienti. La lotta contro il cancro passa inevitabilmente attraverso lo studio continuo di questi complessi meccanismi di difesa cellular.
Il 4 febbraio è stata celebrata la Giornata mondiale del cancro. Il tema scelto per l’edizione 2025 è stato “United…