Cremona, operaio morì per l’amianto. Comune dovrà risarcire
Il Comune di Cremona dovrà risarcire le figlie di Ottorino Cervi con 166mila euro ciascuna. L’uomo lavorò 1947 al 1981…
La Centrale del Latte rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l’economia agroalimentare locale e un simbolo di fiducia per le famiglie. Nata con l’obiettivo di garantire la sicurezza igienica e la qualità del latte vaccino distribuito nelle città, questa istituzione ha saputo evolversi nel tempo, coniugando una lunga tradizione artigianale con le più moderne tecnologie di lavorazione e confezionamento.
Il valore principale della Centrale del Latte risiede nel forte legame con il territorio. Grazie a una filiera corta e controllata, il latte viene raccolto quotidianamente dalle stalle della zona e sottoposto a rigorosi test di laboratorio. Processi come la pastorizzazione e la microfiltrazione assicurano la massima sicurezza alimentare, preservando al contempo il sapore autentico, il profilo nutrizionale, le vitamine e i sali minerali essenziali per il benessere quotidiano.
Oltre al classico fresco, parzialmente scremato o intero, le centrali moderne offrono un’ampia gamma di prodotti: dallo yogurt alla panna, dai formaggi fino alle alternative a basso contenuto di lattosio, rispondendo così alle diverse esigenze dietetiche dei consumatori contemporanei.
Scegliere i prodotti della Centrale del Latte significa sostenere gli allevatori locali, promuovere un consumo sostenibile a km zero e portare ogni giorno sulla propria tavola un alimento genuino, controllato e ricchissimo di gusto. Una scelta consapevole per la salute di tutta la famiglia.
Il Comune di Cremona dovrà risarcire le figlie di Ottorino Cervi con 166mila euro ciascuna. L’uomo lavorò 1947 al 1981…