Biogas e biometano, Italia in prima linea
Biogas e biometano, l’Europa nel 2021 ha toccato il picco produttivo e l’Italia è in prima linea. Si contano infatti…
Il biometano rappresenta una delle risorse più promettenti nel panorama delle energie rinnovabili. Ottenuto dal processo di raffinazione e purificazione (upgrading) del biogas, a sua volta prodotto dalla digestione anaerobica di biomasse agricole, scarti agroalimentari e frazione organica dei rifiuti solidi urbani, il biometano possiede caratteristiche chimiche e prestazionali del tutto analoghe a quelle del gas naturale fossile.
La sua importanza strategica risiede nel concetto di economia circolare. Attraverso il recupero e la valorizzazione di materia prima che altrimenti andrebbe sprecata, la produzione di biometano permette di ridurre drasticamente le emissioni di gas a effetto serra, trasformando i rifiuti in nuova energia pulita. Inoltre, il sottoprodotto del processo, il digestato, può essere impiegato come fertilizzante naturale in agricoltura, sostituendo i concimi chimici e chiudendo perfettamente il ciclo produttivo.
Un grande vantaggio del biometano è la sua immediata fruibilità: essendo perfettamente compatibile con la rete di distribuzione del gas esistente, non richiede costose modifiche infrastrutturali. Può essere impiegato per il riscaldamento domestico, per la produzione industriale di calore ed elettricità e, sotto forma di bio-CNG o bio-LNG, come carburante sostenibile per i trasporti leggeri e pesanti.
Sostenere lo sviluppo del biometano significa favorire la decarbonizzazione dei settori più energivori, rafforzare l’indipendenza energetica nazionale e promuovere un modello di crescita economica rispettoso dell’ambiente e delle risorse del nostro pianeta.
Biogas e biometano, l’Europa nel 2021 ha toccato il picco produttivo e l’Italia è in prima linea. Si contano infatti…